“Come trovare cubetti di ghiaccio dentro un vulcano”, dicono gli scienziati.

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Gli astronomi hanno scoperto 11 nubi di idrogeno inaspettatamente fredde nascoste nelle incandescenti bolle di Fermi. Si tratta di una scoperta paragonabile a cubetti di ghiaccio all’interno di un vulcano. Le bolle di Fermi sono due lobi di gas che si estendono per 25.000 anni luce sopra e sotto il disco della Via Lattea, per un’altezza totale di 50.000 anni luce. Queste strutture vennero scoperte nel 2010 dal telescopio spaziale Fermi, da cui prendono il nome. Hanno avuto origine da un’esplosione di proporzioni galattiche, probabilmente dal buco nero centrale della Via Lattea, e si muovono a milioni di chilometri all’ora.

Nubi fredde in ambienti bollenti

Illustrazione che mostra la posizione delle nubi di gas idrogeno in relazione alle bolle di Fermi (viola) e al Sole. Crediti: NSF/AUI/NSF NRAO/P.Vosteen.

La Via Lattea ospita molti ambienti estremi e le bolle di Fermi sono tra i più studiati. Il plasma qui raggiunge una temperatura di circa 1 milione di Kelvin (999.730 gradi Celsius), quindi fa strano che ci siano nubi di idrogeno almeno 100 volte più fredde, a circa 10.000 Kelvin. In effetti, osservare nubi di idrogeno fredde all’interno delle bolle di Fermi è come “trovare cubetti di ghiaccio in un vulcano”, ha spiegato Andrew Fox, astronomo dello Space Telescope Science Institute e coautore dello studio.

Cosa sappiamo di queste misteriose nubi di idrogeno nella Via Lattea

Le nubi di idrogeno variano in massa e dimensioni. Otto di queste hanno una massa fino a 1.470 masse solari e una lunghezza compresa tra 13 e 91 anni luce. Sono anche le nubi di idrogeno alla latitudine più elevata mai scoperte, circa 13.000 anni luce sopra il centro della Via Lattea. Considerando la loro struttura e l’ambiente energetico circostante, gli astronomi stimano che le nubi di idrogeno possano avere diversi milioni di anni di età. Questo corrisponde a una stima indipendente dell’età delle stesse Bolle di Fermi, sfidando altri modelli di formazione che suggeriscono che le bolle potrebbero avere un’età pari a decine di milioni di anni.

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