Il 23 marzo le nuove immagini hanno mostrato danni gravi alla ruota centrale destra del rover Curiosity. La NASA ha due manovre pronte, ed entrambe prevedono di usare una roccia affilata.

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Curiosity è atterrato nel cratere Gale su Marte il 6 agosto 2012, progettato per una missione di appena due anni. Ad oggi ha percorso 36,6 chilometri sul suolo marziano ed è ancora operativo, ma le fotografie scattate il 23 marzo mostrano danni alla ruota centrale destra che il team del JPL definisce come “significativamente peggiori rispetto all’ultimo controllo”. I grousers, i profili in alluminio a zigzag che costituiscono il battistrada e portano il peso del rover, mostrano delle nuove rotture. Curiosity fotografa le proprie ruote ogni 1000 metri usando la camera MAHLI montata sul braccio robotico, e ogni controllo ormai restituisce un’immagine peggiore della precedente.

Problemi alle ruote

I problemi alle ruote erano iniziati nel 2013, un anno dopo l’atterraggio, quando i tecnici notarono che il terreno di Gale consumava l’alluminio più rapidamente del previsto. Nel 2017 la NASA aveva caricato un aggiornamento software che implementava un algoritmo capace di regolare la velocità di ciascuna ruota in tempo reale in base al terreno, riducendo la forza applicata alle ruote anteriori del 20%. Aveva anche reindirizzato il percorso verso superfici più morbide e introdotto la retromarcia come modalità preferenziale su terreni rocciosi perché, giustamente, trainare le ruote sui sassi produce meno forza che spingerle.

Perché la NASA sta cercando una roccia affilata per salvare Curiosity
Un’immagine della ruota danneggiata di Curiosity. Crediti immagine: NASA/JPL-Caltech/MSSS

Il piano della NASA

Se i danni dovessero raggiungere un livello critico, la NASA ha un’alternativa gia testata con il rover gemello Scarecrow, usato sulla Terra come test: far staccare la sezione danneggiata della ruota usando una roccia affilata trovata sul posto. Il rischio di continuare con una ruota gravemente compromessa è che i cavi interni che collegano il motore al sistema di controllo entrino in contatto con il metallo danneggiato, causando dei problemi elettrici che potrebbero propagarsi.

Manovre per il rover Curiosity

Le due manovre sviluppate dal team si chiamano “Twist and Shout” e “Pigeon Toe“: l’idea di base è la stessa, intrappolare la parte danneggiata e far avanzare il rover con le ruote rimanenti fino allo strappo definitivo. I test con Scarecrow hanno confermato che il rover può continuare a muoversi sul cerchione rimasto, con una trazione ridotta ma almeno funzionante. Per ora Curiosity continua a procedere e lottare, dopo aver già superato di anni la missione per cui era stato costruito.

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