È tornata l’aurora boreale: ecco le foto più belle che ci sono giunte da tante parti d’Italia (da nord a sud) ieri 1 Gennaio 2025
Un inizio 2025 con il botto: ieri 1 Gennaio 2025, l’aurora boreale è tornata visibile in tante parti d’Italia (da nord a sud). Ci avete mandato decine di foto e per questo vi ringraziamo. Di seguito, ecco alcuni scatti:









Per aggiornamenti vi consigliamo il canale telegram della Dottoressa Sasso: https://t.me/clementinasasso
Come si crea il fenomeno dell’aurora boreale
L’aurora, chiamata aurora boreale o australe a seconda che si verifichi rispettivamente nell’emisfero nord o sud della Terra, è un fenomeno ottico dell’atmosfera terrestre. Anche se le aurore si vedono di notte, in realtà sono provocate dal Sole. La nostra stella ci manda qualcos’altro aldilà del calore e della luce: ci ‘spara’ contro il vento solare, un flusso di particelle elettricamente cariche che, quando incontrano il campo magnetico terrestre, interagiscono con esso. Più il flusso del vento solare è denso e intenso e più l’interazione sarà cospicua, con un passaggio di energia che entra in atmosfera e che eccita gli atomi di Ossigeno e Azoto, i gas costituenti dell’atmosfera terrestre. Questa eccitazione dei gas atmosferici provoca il gioco di luci verdi, rosse e azzurre che chiamiamo aurora.

Il colore rosso dell’aurora in Italia (e non verde)
Come spiegavamo in un precedente articolo, l’aurora boreale si forma dopo che le particelle solari interagiscono con gli atomi di ossigeno intrappolati nel campo magnetico terrestre. Il colore verde che vediamo generalmente in Lapponia o in Islanda è dovuto alla quota (bassa). In genere, infatti, si avvistano tra i 100 e i 300 km sopra le nostre teste. Ma quando l’attività solare è particolarmente intensa, le particelle provenienti dal Sole possono interagire con l’ossigeno molecolare ancora più in alto, tra i 400 e gli 800 km. Questo causa il colore rosso che abbiamo visto anche in Italia.
Per saperne di più:
- Consulta la sezione dedicata all’aurora della NASA
