La NASA ha rimosso dai propri archivi le informazioni sull’asteroide 2025 US6, poche ore dopo l’avvistamento di un bolide nei cieli della Russia centrale
Potrebbe esserci un inatteso seguito alla notizia del bolide avvistato ieri nei cieli della regione di Mosca. Oggi infatti, dalla banca dati della NASA dedicata agli avvicinamenti ravvicinati alla Terra, è scomparsa ogni informazione sull’asteroide 2025 US6, di cui fino a ieri erano pubblicamente accessibili traiettoria e parametri orbitali.
Le stime
Secondo le stime, il corpo – dal diametro di circa due metri – avrebbe dovuto passare oggi, 28 ottobre 2025, a una distanza di circa 150 mila chilometri dalla Terra. Ma ora i dati non risultano più disponibili né nel catalogo del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA né nei registri dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Una coincidenza temporale che fa pensare: con alta probabilità, il corpo identificato come 2025 US6 potrebbe essere collegato proprio al fenomeno luminoso osservato ieri sulla Russia centrale. Le ragioni della rimozione dei dati restano al momento ufficialmente sconosciute.

Un satellite cinese?
C’è di più: secondo alcune fonti, sotto l’indice 2025 US6 non si celerebbe affatto un asteroide naturale, ma il satellite cinese DRO-B, lanciato nel 2024 con destinazione orbita lunare e poi disperso dopo un fallimento della missione. A marzo di quest’anno, il veicolo sarebbe stato spostato su un’orbita retrograda attorno alla Terra, cioè diretta da est a ovest — una traiettoria inusuale per un satellite artificiale, ma coerente con la traiettoria osservata del bolide.

Fonte: CNSA / media ufficiali cinesi
Se questa ipotesi dovesse trovare conferma, il bagliore nei cieli della Russia potrebbe non essere stato un frammento cosmico, ma il rientro di un oggetto artificiale, forse persino deorbitato intenzionalmente.
Continueremo a seguire gli aggiornamenti su questa vicenda e a informare i lettori non appena emergeranno nuovi dati ufficiali.
