Alle 06:32 del mattino di oggi, un brillantissimo bolide ha attraversato il cielo di Mosca e della regione circostante: non è ancora chiaro se si tratti un oggetto naturale o artificiale
Alle 06:32 del mattino di oggi 27 ottobre 2025, un brillantissimo bolide ha attraversato il cielo di Mosca e della regione circostante, sorprendendo centinaia di testimoni. L’evento è stato registrato da numerose videocamere e stazioni meteoriche, escludendo quindi qualsiasi ipotesi di falsificazione o effetto digitale. Secondo le prime stime, il corpo aveva dimensioni comprese tra alcune decine di centimetri e un metro prima di entrare nell’atmosfera terrestre. Il suo ingresso è avvenuto a circa 100 chilometri di quota, a una velocità di circa 15 chilometri al secondo.
Frammenti al suolo?
Durante la discesa, il bolide ha mostrato una frammentazione multipla e una lunga fase di caduta dei detriti, segno che alcuni frammenti potrebbero aver raggiunto il suolo. La luminosità massima è stata stimata attorno a –10 magnitudini, ossia circa la metà della luminosità della Luna piena. Il volo visibile è durato circa 15 secondi, coprendo un percorso di quasi 200 chilometri nell’alta atmosfera.
La traiettoria, da est verso ovest, ha sorvolato l’area a nord di Mosca, rendendo l’evento visibile in un raggio di oltre 700 chilometri. Al momento, gli esperti ritengono che si tratti di un corpo di origine naturale, anche se non si esclude la possibilità di un frammento di detrito spaziale.

Aggiornamenti sul bolide
Qualche aggiornamento sull’oggetto che ha solcato il cielo nella regione di Mosca: grazie ai video inviati risulta che questo corpo abbia sorvolato da est a ovest a circa 500 km a nord di Mosca, con una durata complessiva del volo di circa 35 secondi. Questo dato pone dubbi sulla natura naturale dell’oggetto: a velocità tipiche di ingresso (circa 15 km/s), avrebbe dovuto percorrere circa 500 km negli strati superiori dell’atmosfera.
Oggetto naturale o artificiale
L’elevata luminosità fa presumere che si trattasse di un oggetto molto grande, e se fosse un satellite artificiale, verrà probabilmente identificato in breve tempo. Anche il colore della scia luminosa fa presupporre la combustione di metalli e gas presenti, ad esempio, in un relitto orbitale. Inoltre, il fatto che il bolide volasse da est a ovest è insolito: la maggior parte dei satelliti, infatti, si muove in direzione opposta, da ovest a est.
