Un buco coronale enorme sta generando quantità enormi di vento solare verso la Terra con impatto previsto il 21 aprile, giorno di Pasquetta. Diramata allerta per una tempesta geomagnetica, forti aurore in arrivo

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Una Pasqua con il botto, anzi una Pasquetta. Proprio domani 21 aprile 2025 è prevista una forte tempesta solare causata da un enorme buco coronale sul Sole. Questa ‘struttura’ è direzionata proprio verso la Terra il che significa che ‘ci colpirà’ proprio nel giorno di Pasquetta. Gli scienziati dello Space Weather Prediction Center della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) hanno emesso un bollettino di allerta per una tempesta geomagnetica G2 (moderata) con possibili aurore forti anche a basse latitudini.

Cos’è un buco coronale

Questo “buco coronale” (area scura nell’atmosfera esterna del Sole) è più freddo rispetto alle aree circostanti. I buchi coronali consentono al vento solare di fuoriuscire più facilmente dalla nostra stella, dando origine a flussi di vento solare che si dirigono anche verso la Terra. Una volta a contatto con il nostro campo magnetico, possono innescare spettacolari aurore.

Intensità del vento solare

Più il flusso del vento solare è denso e intenso e più l’interazione sarà cospicua, con un passaggio di energia che entra in atmosfera e che eccita gli atomi di ossigeno e azoto, i gas costituenti dell’atmosfera terrestre. Questa eccitazione dei gas atmosferici provoca il gioco di luci verdi, rosse e azzurre che chiamiamo, appunto, aurora.

Buco coronale Sole
Esempio di un buco coronale

Come tenere d’occhio l’aurora boreale

Per rimanere aggiornati sul meteo spaziale e conoscere i luoghi migliori per assistere alle aurore, c’è un’app chiamata “My Aurora Forecast & Alerts”, disponibile sia su iOS che Android. Un altro ottimo strumento è l’app “Space Weather Live” (sempre su iOS e Android) che offre informazioni più approfondite sulle attuali condizioni meteo spaziali e su dove e quando si verificheranno le prossime aurore.

Per saperne di più:

  • Consulta il sito del NOAA