I funzionari del governo giapponese hanno pubblicato un video realizzato con l’intelligenza artificiale per mostrare quanto potrebbe essere devastante un’eruzione del Monte Fuji.
Un video virale creato con l’intelligenza artificiale mostra l’impatto catastrofico che un’eruzione vulcanica del Monte Fuji potrebbe avere su Tokyo, in Giappone, e sui suoi 37 milioni di abitanti. Fortunatamente, non c’è rischio di eruzione: si tratta semplicemente di un annuncio di pubblica utilità legato alla Giornata di Preparazione ai Disastri Vulcanici del Giappone del 2025. Il video, pubblicato il 22 agosto dal governo metropolitano di Tokyo, mette in guardia dalla velocità con cui la cenere vulcanica potrebbe viaggiare dal vulcano alla capitale giapponese prima di riversarsi su strade, edifici, ferrovie e altre infrastrutture. Nuvole di detriti provenienti dal Monte Fuji potrebbero raggiungere Tokyo in appena una o due ore, si legge nei sottotitoli sotto il video, paralizzando le reti di trasporto della città, interrompendo l’approvvigionamento energetico e compromettendo la salute respiratoria di milioni di persone.
Il video
Nel video, una donna riceve un avviso sul suo telefono che avverte di un’eruzione del Monte Fuji, situato 100 chilometri a sud-ovest del centro di Tokyo. La clip porta poi lo spettatore in un tour, generato dall’intelligenza artificiale, dei potenziali impatti della cenere vulcanica sui trasporti, sulle linee elettriche, sulle riserve idriche, sugli edifici residenziali e sugli abitanti di Tokyo. “Basta un accumulo minimo di cenere su piste e binari per rendere inutilizzabili aerei e treni”, si legge nei sottotitoli nella sezione del video dedicata alle infrastrutture di trasporto. “Una piccola quantità di cenere sulle strade può compromettere il funzionamento dei veicoli a due ruote motrici, poiché la caduta di cenere limita la visibilità e aumenta il rischio di slittamento, creando condizioni di guida pericolose”.
Le conseguenze
Grandi quantità di cenere potrebbero ostruire le fognature di Tokyo, contaminare le riserve d’acqua dolce, schiacciare le linee elettriche e far crollare i tetti in legno. La città potrebbe anche essere immersa nell’oscurità poiché le particelle di cenere bloccherebbero la luce del sole, e l’accesso al cibo e ad altri beni essenziali potrebbe essere temporaneamente sospeso. Inoltre, l’inalazione delle particelle potrebbe causare effetti negativi sulla salute, con un peggioramento delle condizioni respiratorie preesistenti dovuto all’esposizione.
Il Monte Fuji
Il Monte Fuji è la vetta più alta del Giappone, con i suoi 3.776 metri. L’ultima eruzione del vulcano risale al 1707 e la successiva caduta di cenere durò due settimane. Mentre un tempo il Monte Fuji eruttava circa ogni 30 anni, ora è inattivo da 318 anni, ma alcuni esperti ritengono che potrebbe esplodere da un momento all’altro. Tuttavia, la tempistica del video non è correlata ad alcun segno di eruzione e non vi è alcun indizio che il Monte Fuji sia prossimo a esplodere, ha affermato il governo metropolitano di Tokyo alla CNN. “La simulazione è progettata per fornire ai residenti informazioni accurate e misure di preparazione da adottare in caso di emergenza”, hanno scritto i funzionari governativi.
Per saperne di più:
- Leggi l’articolo su Live Science.
