Dal solstizio all’equinozio: il viaggio del Sole lungo l’orizzonte

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Oggi, 20 marzo 2026 è il giorno dell’equinozio di primavera: uno dei due momenti dell’anno in cui il Sole sorge esattamente a Est e tramonta esattamente a Ovest. In tutti gli altri giorni, il Sole non sorge perfettamente a Est e non tramonta perfettamente a Ovest: la sua posizione varia lungo l’orizzonte, spostandosi verso nord o verso sud.

Sei mesi di tramonti

L’immagine presentata è una composizione ottenuta da osservazioni effettuate sempre dalla stessa posizione, a Gatto Corvino (Marina di Ragusa), tra il solstizio d’inverno e quello d’estate.

Equinozio

Ogni Sole rappresenta la posizione reale del tramonto in una specifica data.
Al centro della sequenza si trova il punto chiave: l’equinozio, in cui il Sole è perfettamente allineato con l’Ovest geografico.

L’equinozio: un allineamento geometrico perfetto

Durante l’equinozio il Sole si trova sull’equatore celeste. (Nell’immagine a destra è stato ripreso il tragitto apparente del Sole il giorno dell’equinozio. Nella foto di sinistra, ripresa la notte dell’equinozio, il tragitto delle stelle con la linea più marcata, tracciata da Giove in opposizione al sole nel 2022 che segna l’Equatore Celeste.)


Questo comporta che il suo moto apparente sia simmetrico rispetto ai punti cardinali:

  • sorge esattamente a Est
  • tramonta esattamente a Ovest

È l’unico momento in cui la traiettoria del Sole interseca l’orizzonte nei punti cardinali puri.

L’ampiezza occasa: quanto il Sole “si allontana” dall’Ovest

Lontano dagli equinozi, il punto di tramonto si sposta lungo l’orizzonte.
Questo spostamento angolare prende il nome di ampiezza occasa per il tramonto (lo spostamento dall’EST all’alba prende il nome di ampiezza ortiva). Alla latitudine di Ragusa (~37° N), l’intero arco percorso tra inverno ed estate misura: 59° 34′

Ai solstizi si raggiungono gli estremi:

  • verso Sud-Ovest in inverno
  • verso Nord-Ovest in estate

L’equinozio rappresenta quindi il punto in cui questa ampiezza si annulla.

Equinozio
Il Sole, con le rispettive strisce di cielo, fotografato per 6 mesi dalla stessa postazione nel momento in cui il al tramonto sfiora l’orizzonte marino.

Perché il Sole cambia posizione

La causa principale è l’inclinazione dell’asse terrestre (circa 23,5°). Nel corso dell’anno, la declinazione del Sole varia continuamente, modificando:

  • la sua altezza nel cielo
  • il punto in cui sorge e tramonta

Se l’asse terrestre non fosse inclinato il Sole tramonterebbe sempre ad OVEST e sorgerebbe ad EST tutto l’anno.

Archi di declinazione che compie il Sole durante gli equinozi e i solstizi. Credit: Marcella Giulia Pace

Un fenomeno che dipende da dove si osserva

L’ampiezza dello spostamento varia con la latitudine:

  • all’equatore è più contenuta
  • alle medie latitudini (come la Sicilia) raggiunge valori intorno ai 60°
  • verso i poli diventa estrema

Indipendentemente dal luogo di osservazione, una cosa resta invariata: solo agli equinozi il Sole tramonta esattamente a Ovest.

Il ruolo dell’atmosfera e dell’orizzonte reale

Le osservazioni tengono conto di due fattori fondamentali:

  • depressione dell’orizzonte, dovuta all’altitudine del punto di osservazione;
  • rifrazione atmosferica, che altera la posizione apparente del Sole.

La rifrazione:

  • ritarda il tramonto;
  • modifica leggermente l’azimut;
  • genera deformazioni e miraggi.

Un invito all’osservazione

L’equinozio non è solo una data sul calendario, ma un momento osservativo preciso. Oggi, guardando il tramonto, sarà possibile vedere il Sole scomparire esattamente in direzione Ovest: un allineamento raro, che avviene solo due volte l’anno.