Il telescopio spaziale Euclid è partito da Cape Canaveral a bordo di un Falcon 9 di SpaceX. Rivedi lo spettacolare momento

La missione Euclid dell’ESA è progettata per esplorare la composizione e l’evoluzione dell’Universo oscuro. L’obiettivo del telescopio spaziale è di creare la più grande e accurata mappa 3D dell’Universo attraverso lo spazio e il tempo osservando miliardi di galassie in un raggio di circa 10 miliardi di anni luce, attraverso più di un terzo del cielo. Euclid esplorerà come l’Universo si è espanso e come la sua struttura su larga scala è distribuita, cercando informazioni e risposte sul ruolo della gravità e sulla natura dell’energia oscura e della materia oscura. Rivedi il lancio qui:

Sulla base del modo in cui le galassie ruotano e orbitano l’una rispetto all’altra e del modo in cui l’Universo si sta espandendo, gli astronomi ritengono che due entità invisibili dominino la composizione del nostro cosmo. Chiamano queste misteriose componenti materia oscura ed energia oscura, ma fino ad oggi non siamo stati in grado di rilevarle direttamente, deducendo la loro presenza solo dagli effetti che hanno sull’Universo in generale.

Per capire meglio cosa possono essere la materia oscura e l’energia oscura, abbiamo bisogno di una missione che possa osservare più da vicino quali effetti hanno avuto sulle galassie, sugli ammassi di galassie e sull’espansione dell’Universo stesso: è il compito affidato al telescopio Euclid.

La missione Euclid creerà una mappa 3D dell’Universo con la terza dimensione che rappresenta il tempo stesso. Più lontano si trova una galassia, più tempo ha impiegato la sua luce per raggiungerci e quindi la vedremo prima nella storia del cosmo.

Osservando miliardi di galassie fino a una distanza di 10 miliardi di anni luce, gli scienziati saranno in grado di tracciare la posizione e la velocità delle galassie su distanze immense attraverso la maggior parte della storia del cosmo, tracciando il modo in cui l’Universo si è espanso durante quel periodo. La straordinaria ottica di Euclid rivelerà anche sottili distorsioni nell’aspetto delle galassie.

Da questa ricchezza di nuovi dati, gli astronomi saranno in grado di dedurre le proprietà dell’energia oscura e della materia oscura in modo più preciso che mai. Ciò aiuterà i teorici a definire la natura di questi misteriosi componenti ea sviluppare una comprensione raffinata di come si comporta la gravità alle maggiori distanze.

Fonte: ESA