Siamo abituati a pensare che il presente sia uguale in tutto il cosmo, ma la Relatività ci smentisce: basta un movimento su una galassia lontana per trasformare il nostro “domani” nel “presente” di qualcun altro.

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Mettiamo che ci sia un alieno nella Galassia di Andromeda, distante 2,5 milioni di anni luce dalla Terra, che se se ne sta seduto fermo… il suo “adesso” coincide grossomodo con il nostro. Fin qui tutto normale, vero? Le cose strane iniziano però quando decide di alzarsi e camminare. Roger Penrose, celebre fisico Nobel e matematico, ha formulato un paradosso davvero interessante: basterebbe una velocità minima su una distanza così enorme per disallineare completamente le fette di tempo dell’universo. Parliamo di futuro e presente.

Gli alieni vedono già il tuo futuro? Perché non esiste un "adesso" universale. Il paradosso di Andromeda spiegato.
La Galassia di Andromeda, situata a circa 2,5 milioni di anni luce dal nostro pianeta, è la galassia di grandi dimensioni più vicina alla nostra.

Camminare verso il domani

Se l’alieno inizia a camminare verso la Terra, anche a passo d’uomo, la sua “fetta di presente” si inclina verso il nostro futuro. A causa della distanza immensa, quel piccolo movimento fa sì che nel suo “adesso” la Terra non sia nel 2026, ma magari nel 3000. Per la fisica relativistica, il nostro futuro per lui è già avvenuto. Se invece fa dietrofront e si allontana dalla Terra, il suo presente scivola nel nostro passato. Nel suo “adesso” potremmo essere ancora nel pieno della Rivoluzione Francese o nel periodo tanto più rimpianto online, ovvero l’Impero Romano.

L’illusione del presente universale

Tutto questo distrugge l’idea intuitiva di un “momento presente” condiviso da tutto l’universo. Non esiste un “ora” universale in cui tutti viviamo contemporaneamente. Il presente è soggettivo e dipende dalla velocità e dalla posizione dell’osservatore nello spaziotempo. ​

La realtà assomiglia quindi una pagnotta affettata vista da angolazioni diverse. A seconda di come tagli il pane (che sarebbe il tuo movimento), includi nella tua fetta eventi che per qualcun altro sono ancora futuro o già storia vecchia. Il futuro della Terra esiste già nello spaziotempo… aspetta solo che qualcuno lo guardi dall’angolazione giusta. E tu, come vedi il tuo? Andando in avanti oppure indietro?

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