Dalle stelle cadenti al momento migliore per osservare Saturno, il cielo di ottobre ci regalerà delle vere e proprie gemme celesti

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Il mese di ottobre ci regala un calendario ricco di appuntamenti con il cielo notturno tra congiunzioni, stelle cadenti e massimo splendore di pianeti. Sarà senza dubbio il momento di alzare gli occhi al cielo per non perdere appuntamenti unici.

Gli eventi:

  • Il 4 ottobre il pianeta Saturno raggiungerà l’opposizione: il gigante gassoso si troverà alla minima distanza dalla Terra, raggiungendo il massimo splendore dell’anno e rimanendo visibile per l’intera durata della notte;
  • Nella notte tra il 21 e il 22 ottobre sarà la volta del picco delle “stelle cadenti” Orionidi, lo sciame meteorico generato dalle polveri lasciate dal passaggio della celebre Cometa di Halley. Sono previste circa 20 meteore all’ora. Cercate la costellazione di Orione: è da lì che sembreranno provenire;
  • Il 24 ottobre avremo il suggestivo “bacio” tra la Luna e Saturno, una congiunzione visibile già in prima serata a occhio nudo in cui i due corpi celesti appariranno vicinissimi nel cielo;
  • Il 26 ottobre ci sarà la Luna Piena del Cacciatore. Il  plenilunio avverrà precisamente alle 5:13 ora italiana quando il nostro Satellite si troverà ad una distanza di 373.370 km dalla Terra.
Saturno nel cielo di Ottobre
Saturno ripreso dalla sonda Cassini. Credit: NASA / JPL-Caltech / Space Science Institute

Le costellazioni

A nordest si potrà seguire l’ascesa della coppia Perseo-Cassiopea e il sorgere del l’Auriga con la brillantissima Capella (α Aurigae), seguite già dalle luci del Toro con la bellissima stella Aldebaran (α Tauri) che, assieme alle Pleiadi, rappresentano le avanguardie del cielo invernale.

Andromeda
La Galassia di Andromeda (M31). Credit: Adam Evans

A Nord sull’orizzonte, l’asterismo del Grande Carro si troverà al punto più basso del suo percorso nel cielo. A Nord-ovest Boote ed Ercole saranno già al tramonto e a Ovest troviamo il Triangolo estivo Vega, Altair e Deneb (rispettivamente Lira, Aquila e Cigno anch’essi al tramonto. A Sud-ovest invece troviamo il Capricorno e l’Acquario poi proseguendo verso Sud e Sud-est troviamo i Pesci, La Balena e l’Eridano. A Est lo scenario che si completerà con il sorgere di Orione con la sua stella principale Betelgeuse (α Orionis), protagonista di molti articoli negli ultimi mesi e dei Gemelli con le sue stelle più brillanti Castore (α Geminorum) e Polluce (β Geminorum). Allo Zenit troviamo il Cefeo e il Pegaso, al suo interno troviamo la costellazione di Andromeda dove è anche possibile osservare l’omonima galassia con un semplice binocolo (ma in cieli molto oscuri la si intravede già ad occhio nudo).

Per chi voglia approcciarsi all’osservazione del cielo, consigliamo il libro di Daniele Gasparri, “Primo incontro con il cielo stellato“. Ecco il link.