Il telescopio spaziale Hubble ha avvistato l’oggetto interstellare 3I/ATLAS entrare nel sistema solare nella tarda mattinata di lunedì 21 luglio.

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Il telescopio spaziale Hubble ha osservato per la prima volta l’oggetto interstellare 3I/ATLAS. Prima di lui, i due precedenti “invasori interstellari” erano stati ‘Oumuamua, individuato nel 2017, e 2I/Borisov, rilevato nel 2019. Entrambi hanno ormai abbandonato il sistema solare, anche se si prevede che altri corpi interstellari continuino a vivere inosservati nel nostro “cortile cosmico”. Recenti ricerche suggeriscono che 3I/ATLAS potrebbe essere ancora più interessante di quanto inizialmente pensato, poiché la sua traiettoria indica che proviene da una regione della Via Lattea più antica del nostro sistema solare.

La cometa più antica che attraversa il nostro sistema solare?

Hubble Space Telescope images of interstellar comet 3I/ATLAS are out! These were taken 5 hours ago. Plenty of cosmic rays peppering the images, but the comet's coma looks very nice and puffy. Best of luck to the researchers trying to write up papers for this… archive.stsci.edu/proposal_sea… 🔭

astrafoxen (@astrafoxen.bsky.social) 2025-07-21T21:28:00.364Z

Uno dei primi studi sull’oggetto è già disponibile, seppur in forma di pre-pubblicazione. Descrivendo la spettroscopia ottica e nel vicino infrarosso eseguita su 3I/ATLAS, la ricerca rivela che “è una cometa interstellare attiva contenente abbondante ghiaccio d’acqua, con una composizione di polveri più simile agli asteroidi di tipo D che agli oggetti transnettuniani ultrarossi”. Gli asteroidi di tipo D sono rocce spaziali ricche di silicati ricchi di molecole organiche e carbonio, con ghiaccio d’acqua al loro interno.

Cosa succede adesso

Un progetto che cercherà di dare un’occhiata approfondita a 3I/ATLAS è l’Osservatorio Vera C. Rubin, che osserva l’universo vicino e lontano con la più grande fotocamera digitale mai costruita. Un risultato appropriato, dato che la cometa, proveniente da oltre il sistema solare, è stata individuata per la prima volta proprio mentre gli scienziati si preparavano a effettuare osservazioni con Rubin. Si prevede che il nuovo osservatorio, che ha rilasciato le sue prime immagini del cosmo il 23 giugno 2025, scoprirà tra 5 e 50 oggetti interstellari mentre sfrecciano attraverso il sistema solare durante il decennio del Legacy Survey of Space and Time (LSST) dell’osservatorio.

Per saperne di più:

  • Consulta le immagini di Hubble qui.