Secondo gli astronomi, ci sarebbero 100 milioni di buchi neri vaganti per la nostra galassia. Dopo anni di osservazioni, si è riusciti a misurarne la massa.

Dopo anni di meticolose osservazioni, il telescopio spaziale Hubble è riuscito a misurare per la prima volta la massa di un buco nero. Finora, infatti, tutte le masse dei buchi neri (si stima ce ne siano circa 100 milioni nella nostra galassia) erano state dedotte statisticamente. Quello identificato da Hubble si trova a circa 5.000 anni luce di distanza, nel braccio a spirale Carina – Sagittario della nostra galassia.

Come abbiamo calcolato la massa del buco nero

I buchi neri che vagano per la nostra galassia sono nati da stelle rare e mostruose, almeno 20 volte più massicce rispetto al nostro Sole. Una volta esplose in supernove, collassano su se stesse. I nostri telescopi non possono fotografare direttamente un buco nero, perché non emette luce. Tuttavia, deforma lo spazio circostante, che devia e amplifica la luce delle stelle che gli orbitano intorno.

Attraverso l’osservazione della deformazione dello spazio dovuta alla gravità del buco nero, due team di astronomi sono riusciti a calcolarne la massa utilizzando l’effetto lente gravitazionale. In sostanza la luce di una stella viene distorta e amplificata dalla gravità. Hubble è stato usato per misurare quanto la luce della stella è stata deformata dal buco nero. Questa tecnica ha consentito agli scienziati di stimarne la massa, equivalente a circa sette volte quella del nostro Sole per il primo dei due team di ricerca.

L’oggetto potrebbe quindi essere una stella di neutroni o un piccolo buco nero. Per il secondo team, invece, la massa dell’oggetto oscillerebbe fra 1,6 e 4,4 volte quella del Sole. Se fosse più vicina al primo valore, si tratterebbe di una stella di neutroni, se si avvicinasse al secondo, un buco nero vero e proprio. Gli scienziati concordano sul fatto che l’oggetto stia viaggiando attraverso la Via Lattea a 160mila chilometri orari (veloce abbastanza da andare dalla Terra alla Luna in meno di tre ore).

Riferimenti: https://www-nasa-gov.translate.goog/feature/goddard/2022/hubble-determines-mass-of-isolated-black-hole-roaming-our-milky-way-galaxy/?_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=sc

Passione Astronomia partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it