Due pianeti molto simili che presentano, ai poli, strutture vorticose totalmente diverse: un nuovo studio del MIT fa luce su una possibile causa
Giove e Saturno sono due pianeti del Sistema Solare molto più simili di quanto possa sembrare. Entrambi giganti gassosi, le loro dimensioni non differiscono di molto ma, dalle osservazioni fatte tramite i satelliti che li hanno osservati, è emerso un particolare che li distingue rimasto senza spiegazioni per molto tempo.
I vortici polari

Crediti: NASA/JPL-Caltech/SwRI/ASI/INAF/JIRAM
I due pianeti presentano dei vortici ai poli. La differenza sostanziale è che su Giove c’è un grande vortice polare circondato da altri 8 vortici più piccoli, mentre Saturno possiede un unico vortice massivo.
Data l’analoga composizione chimica dei pianeti, questa differenza è stata oggetto di diversi studi.

Crediti: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
Una nuova ricerca del MIT suggerisce che potrebbero esserci delle differenze nelle proprietà interne e nella consistenza del fondo del vortice che andrebbero poi a influire anche sul pattern in superficie che vediamo. La causa, quindi andrebbe ricercata nelle proprietà interne di questi pianeti, e dallo studio emerge che il fondo del vortice di Saturno potrebbe essere più duro rispetto a quello dei vortici di Giove.
Lo studio del MIT
Attraverso delle simulazioni sull’evoluzione dei fluidi, gli scienziati hanno infatti osservato che quanto più è leggero il gas che ruota sul fondo di un vortice, tanto più piccolo sarà il vortice alla fine, consentendo la coesistenza di più vortici di dimensioni più piccole al polo di un pianeta, come accade su Giove. Al contrario, più il fondo del vortice è duro o denso, più grande può crescere il sistema, fino a raggiungere dimensioni tali da poter seguire la curvatura del pianeta come un singolo vortice su scala planetaria, come quello di Saturno.
Questo suggerirebbe, quindi, che l’interno di Saturno sia più ricco di metalli e con più materiale condensabile rispetto a Giove, che gli consentirebbe di fornire una stratificazione maggiore.
FONTE:
– Polar weather on Jupiter and Saturn hints at the planets’ interior details
