Un inizio d’anno con il botto: il Sole ha emesso un flare di classe X 5.0, il più grosso di questo venticinquesimo ciclo solare. Ecco la foto

Il Sole ha emesso un forte brillamento solare, con un picco alle 16:55 EST, il 31 dicembre 2023 (il più grosso di questo venticinquesimo ciclo solare). Il Solar Dynamics Observatory (SDO) della NASA, che osserva costantemente il Sole, ha catturato un’immagine dell’evento (la foto seguente). I brillamenti solari sono potenti esplosioni di energia. Insieme alle eruzioni solari, possono avere un impatto sulle comunicazioni radio, sulle reti elettriche, sui segnali di navigazione e comportare rischi per i veicoli spaziali e gli astronauti. Questo bagliore è classificato come X5.0. La classe X denota i brillamenti più intensi, mentre il numero fornisce maggiori informazioni sulla sua forza. Di seguito, ecco l’immagine:

Sole
SDO ha catturato questa immagine di un brillamento solare, come si vede nel lampo luminoso all’estrema sinistra. Credit: NASA/SDO

Il confronto della Terra con la nostra Stella

Il diametro medio del Sole è di circa 1 392 000 km, quasi 109 volte più grande della Terra (12.742 km): ciò significa che potremmo mettere 109 terre fianco a fianco in modo che corrispondano al diametro della nostra stella. La sua massa (1,9891 × 10^30 kg – 330.000 volte la Terra) costituisce circa il 99,86% della massa totale del sistema solare. Se volessimo provare a riempire il Sole di Terre, occorrerebbero 1,3 milioni di Terre per eguagliare il volume della nostra stella. Dal punto di vista della composizione, circa tre quarti della massa del Sole è formata da idrogeno e il resto è principalmente elio, poiché l’1,69% in massa (o 5628 volte la massa della Terra) sono altri elementi più pesanti come ossigeno, carbonio, neon, ferro e altri. Il Sole trasforma, ogni secondo, 594 milioni di tonnellate di idrogeno in 590 milioni di tonnellate di elio. Ciò che manca è la massa che il Sole perde ogni secondo corrispondenti ad una luminosità media (energia rilasciata sempre in un solo secondo) pari a 386 miliardi di miliardi di megawatt. Insomma un confronto impari!

Fonte