Sembrerebbe che alcune galassie ellittiche potrebbero aver subito processi per cui sono diventate delle meravigliose galassie a spirale. Potrebbe essere il caso della nostra Via Lattea!

Se potessimo fare un salto dalla Terra così in alto da poter dare un’occhiata all’intera Via Lattea, essa ci apparirebbe come una girandola. Vedremo una meravigliosa creazione in cui circa 100 miliardi di stelle sono sparse su circa 100.000 anni luce, accompagnate da quantità insondabili di gas e polvere. Insieme, queste componenti galattiche vorticano in un disco stellare, riversandosi in quattro giganteschi bracci a spirale che emanano una luce accecante dal centro della galassia, dove ha sede un buco nero supermassiccio.

Una struttura poco diffusa

Gli astronomi si sono a lungo interrogati sul motivo per cui le galassie a spirale come la nostra sembrano essere sorprendentemente scarse. Una nuova simulazione al computer dell’evoluzione dell’universo suggerisce che questa scarsità è dovuta a frequenti interazioni naturali tra galassie nel piano supergalattico che appianano qualsiasi potenziale braccio a spirale, portando alla formazione delle galassie ellittiche di cui l’universo sembra essere dominato. Le stelle nelle galassie a spirale come la Via Lattea fluttuano attorno ai loro centri galattici in orbite per lo più circolari. Tuttavia, quando due galassie di massa comparabile sono vicine l’una all’altra, questi moti ordinati diventano disordinati. Questo rende la nuova galassia ancora più ellittica. Ciò non sembra essere stato vero per la nostra, però. La stessa Via Lattea infatti è cresciuta nel tempo inghiottendo galassie più piccole note come galassie nane. A causa delle loro piccole dimensioni queste galassie non ne hanno influenzato la forma.

Via Lattea
Rappresentazione artistica della Via Lattea. Credit: NASA/JPL-Caltech

Il futuro della Via Lattea

Se abbiamo una certezza è quella della ”collisione” della Via Lattea con la galassia di Andromeda. Non immaginiamoci però chissà quale enorme distruzione, quello che accadrà sarà un ”attraversamento reciproco ”, una fusione pacifica. E’ pur vero che le galassie sono formate da stelle, ma l’incommensurabile distanza tra di esse rende lo scontro diretto di questi oggetti davvero poco probabile. Ricordiamoci che una galassia è un grande insieme non solo di stelle, ma anche di gas e polveri. Comunque la ”fusione”, che dovrebbe avvenire tra quattro miliardi di anni, potrebbe finalmente influenzare la struttura della nostra galassia. Andromeda infatti vanta una massa simile, se non superiore, a quella della Via Lattea. Gli scienziati sono sicuro che il frutto di questo ”scontro” non darà vita ad una galassia ellittica perché anche se le galassie che contengono sufficienti riserve di gas possono formare nuove stelle, che possono riversarsi in bracci a spirale, ciò non si applicherebbe alle galassie ellittiche, le quali tendono ad essere povere di gas.

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