Il British Antarctic Survey (BAS) ha pubblicato la mappa più dettagliata mai realizzata di come apparirebbe l’Antartide senza ghiaccio.
Il British Antarctic Survey (l’organizzazione britannica responsabile della ricerca scientifica e della divulgazione sull’Antartide) ha pubblicato la mappa più dettagliata mai realizzata di come apparirebbe questo continente senza il suo iconico manto ghiacciato. Basata su 60 anni di dati, aiuterà gli scienziati a comprendere meglio i flussi di ghiaccio. L’Antartide, ricordiamolo, è il continente più difficile da mappare, perché quasi tutta la sua superficie e perfino gran parte del fondale marino circostante sono sigillati sotto una calotta di ghiaccio che contiene il 70% dell’intera riserva mondiale di acqua dolce. La ricerca è stata pubblicata su Nature.
La mappa dell’Antartide senza ghiaccio

Il BAS ha utilizzato sei decenni di rilevazioni effettuate tramite aerei, satelliti, navi e slitte trainate da cani, misurando anomalie radar, sonar e gravitazionali, combinandole con sofisticati modelli computerizzati per completare quella che è stata chiamata Bedmap3. Questa è la terza mappa di questo tipo creata dal BAS e da un team di scienziati internazionali dal 2001. Il suo scopo è quello di rivelarci cosa c’è sotto i 27 milioni di km³ della calotta antartica.
I risultati dello studio
Il risultato è una nuova mappa del continente, molto più dettagliata di qualsiasi altra precedente. I risultati includono le montagne più alte dell’Antartide e i canyon più profondi, nonché i punti in cui il ghiaccio si immerge fino a profondità di 4.757 metri. Secondo BAS, lo scopo di questo studio va oltre la semplice completezza cartografica. Fornisce anche una potente panoramica sui meccanismi dell’Antartide, in particolare su come i ghiacciai scorrono sulla sua superficie e su come i fiumi di acqua calda sotterranea influenzano il ghiaccio, con possibili conseguenze a livello globale.
Per saperne di più:
- Leggi i dettagli dello studio su Nature.
