Gli astronomi hanno visto qualcosa che non si aspettavano: una Croce di Einstein a cinque punte. Ecco di cosa si tratta.

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Una Croce di Einstein è un particolare effetto di lente gravitazionale. Immaginate la nostra visuale dalla Terra come una linea: c’è un oggetto massiccio in primo piano (galassia o ammasso di galassie) e dietro di esso, forse a miliardi di anni di distanza, c’è un’altra galassia o un quasar. La gravità del corpo in primo piano deforma lo spazio-tempo in modo tale da agire come una lente. Ingrandisce e deforma la luce della galassia lontana. Inoltre, moltiplica le immagini.

Una croce di Einstein a cinque punte

Una rara configurazione cosmica: gli scienziati hanno scoperto una Croce di Einstein con cinque punti luminosi, invece dei soliti quattro. Crediti: P. Cox et al. – ALMA (ESO/NAOJ/NRAO).

Questa disposizione geometrica crea quattro immagini che hanno più o meno la forma di una croce, disposte a 90 gradi l’una dall’altra, e la quinta immagine appare molto vicina all’oggetto centrale della lente. Questo la rende praticamente invisibile a noi, almeno fino a questa nuova scoperta. Ora c’è un altro oggetto, attualmente unico: HerS-3. Unico perché per la prima volta i ricercatori hanno potuto vedere la quinta immagine al centro della croce.

Un alone di materia oscura più grande della Via Lattea

La distribuzione delle immagini in una croce di Einstein dipende da come la materia è distribuita nella lente in primo piano. Le galassie sono circondate da un alone di materia oscura, che si estende ben oltre le stelle che possiamo vedere. Negli ammassi di galassie, gli aloni possono sovrapporsi, creando una gigantesca bolla di materia oscura. Per HerS-3, ci sono quattro enormi galassie visibili che modellano l’immagine della lente. Queste, da sole, non possono spiegare ciò che vediamo. I modelli suggeriscono la presenza di un enorme alone di materia oscura al centro.

Dimensioni cosmiche

“L’unico modo per riprodurre la straordinaria configurazione che abbiamo osservato era aggiungere una componente invisibile e massiccia: un alone di materia oscura al centro del gruppo di galassie”, spiegano gli autori dello studio. “Questo alone pesa diverse migliaia di miliardi di volte la massa del nostro Sole”. La massa totale della nostra galassia, la Via Lattea, è inferiore a 2 trilioni di soli: l’80% di questa massa è materia oscura. Questo misterioso oggetto spaziale può consentire agli astronomi di comprendere meglio la materia oscura, anche se dobbiamo ancora determinare di cosa si tratti.

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