Dopo 15 anni di discussioni, un comitato di ricercatori ha deciso che l’Antropocene – inteso come l’era degli impatti umani irreversibili sul pianeta – non diventerà un’epoca ufficiale nella cronologia geologica della Terra.

Colpo di scena degli scienziati, dopo una lunga battaglia su una semplice domanda: gli esseri umani hanno incasinato così tanto la Terra da vivere in una nuova epoca climatica? Per 15 anni un gruppo di geologi ha sostenuto che l’umanità avesse inaugurato l’Antropocene, un nuovo capitolo nella storia della Terra dovuto al nostro impatto sul pianeta. E hanno cercato prove in tutto il mondo.

Ma non è facile sostenere che siamo in una nuova epoca. Si tratta di un termine tecnico che descrive un periodo di tempo che dura in genere alcuni milioni di anni (sembra molto, ma non è niente in confronto a un “periodo” geologico come il Giurassico di 54 milioni di anni, o a un'”era” come i 186 milioni di anni fa del Mesozoico). In altre parole, gli scienziati dovevano votare se si applicare il termine “epoca” o meno, all’Antropocene.

Il caso dell’Antropocene

A febbraio, un organismo di geologi ha votato contro la canonizzazione dell’Antropocene. Quel voto è stato immediatamente contestato, con alcuni membri che hanno sostenuto che la decisione presa fosse prematura e che era necessario più tempo per valutare tutte le prove. Ma questa settimana, un organismo di controllo chiamato Unione Internazionale delle Scienze Geologiche ha deciso di confermare il voto, rendendolo ufficiale.

Ci troviamo in una nuova epoca climatica?

La Terra ha attraversato varie epoche geologiche, cioè periodi di tempo definiti dai cambiamenti negli strati rocciosi. Per dimostrare che l’Antropocene rappresenta un nuovo pezzo, un gruppo di geologi ha dovuto trovare un sito fisico in cui la roccia, il sedimento o il ghiaccio registrano chiaramente il cambiamento da un capitolo precedente a uno nuovo. Nel 2009, hanno iniziato a perlustrare il pianeta e hanno trovato una serie di validi candidati, da una torbiera in Polonia a una barriera corallina in Australia fino al ghiaccio dell’Antartide.

L’inquietante scoperta nel lago canadese

Nel 2023 i geologi hanno trovato il loro Sacro Graal: il piccolo lago Crawford in Ontario, Canada. Lì, le acque sono così profonde che tutto ciò che affonda di solito non si mescola con gli strati superiori dell’acqua, rimane preservato, offrendo una documentazione sorprendentemente buona dei cambiamenti geologici in corso. Ebbene, gli scienziati hanno scoperto che dalla metà del XX secolo il lago si è riempito di isotopi di plutonio (provenienti dai test delle bombe nucleari), delle ceneri dei combustibili fossili e dall’azoto dai fertilizzanti che usiamo sempre di più. Ecco perché l’AWG aveva affermato che l’Antropocene fosse iniziato intorno al 1950.

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