Le galassie a spirale come la Via Lattea sono molto rare. Grazie ad una simulazione gli scienziati potrebbero aver capito il perché, ecco i dettagli

Le galassie possono avere diverse forme e dimensioni. La Via Lattea, ad esempio, è una galassia a spirale perché stelle, polvere e gas escono formando proprio una spirale dal centro della galassia. Già a partire dagli anni ’60 però gli scienziati si sono chiesti come mai di galassie a spirale ce ne siano molto poche nelle ”immediate” vicinanze della Via Lattea.

Via Lattea galassia
Rappresentazione artistica della Via Lattea. Credit: NASA

Un passato turbolento

Grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate i ricercatori hanno riportato indietro le lancette dell’orologio a circa 13,8 miliardi di anni fa, quando la nostra galassia e quelle intorno ad essa stavano appena iniziando a formarsi. I ricercatori hanno simulato l’evoluzione del nostro ”vicinato galattico” per vedere cosa potrebbe essere successo nel corso di miliardi di anni per rendere le galassie a spirale così rare qui nel nostro angolo di universo. Hanno trovato prove di un passato violento e turbolento. La simulazione ha mostrato infatti che le galassie formatesi da ammassi densi, come quello della nostra Via Lattea, hanno sperimentato frequenti collisioni e fusioni.

La futura collisione tra Andromeda e Via Lattea
La futura collisione tra Andromeda e la nostra galassia. Credit: NASA

Cosa succede quando due galassie entrano in ‘collisione’

Quando le galassie si fondono, possono formare un tipo completamente nuovo di galassia. Ad esempio, dallo ”scontro” di due galassie a spirale nascerebbe quella che viene definita una galassia ellittica. Questo è ciò che hanno mostrato sia le osservazioni del nostro universo vicino che le simulazioni: il nostro vicinato galattico è ricco di galassie ellittiche ma presenta pochissime galassie a spirale. Ciò suggerisce che la nostra Via Lattea in qualche modo è una superstite in mezzo a uno scenario caotico di scontri galattici agli albori dell’universo.

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