Queste esplosioni di radiazioni elettromagnetiche assomigliano al cinguettio degli uccelli. Ecco cosa hanno scoperto gli scienziati.

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Un team internazionale di astronomi ha rilevato misteriosi segnali acustici in una regione inaspettata dello spazio. Conosciuti come “onde coro”, sono esplosioni di radiazioni elettromagnetiche della durata di una frazione di secondo. Quando vengono convertite in un formato audio udibile dall’orecchio umano, suonano in modo inquietante come il cinguettio degli uccelli. Ne siamo a conoscenza da decenni e l’opinione generale è che siano causate dall’instabilità del plasma: il gas ionizzato, non più in equilibrio, diffonderebbe queste onde elettromagnetiche. La ricerca è stata pubblicata su Nature, eccone i dettagli.

Le onde coro nello spazio interplanetario

Finora, erano stati rilevati a poco più di 50.000 chilometri dalla superficie terrestre. È più o meno il punto in cui il campo magnetico terrestre appare più simile a una calamita, con poli distinti e opposti. Una caratteristica, questa, che i fisici ritenevano fosse fondamentale per creare le necessarie instabilità nel plasma che scorre attraverso il sistema solare. Tuttavia, una nuova ricerca ha scoperto esplosioni di radiazioni con proprietà molto simili a circa 165.000 chilometri di distanza dal nostro pianeta, dove il campo magnetico è molto più debole. Sembra che le onde di coro non siano così strettamente legate a un campo magnetico come pensavamo.

Possono svilupparsi ovunque?

“La loro origine – scrivono i ricercatori nello studio – non è determinata in modo univoco dall’ambiente locale. Significa che possono svilupparsi ovunque nello spazio”. La ricerca si è basata su un’analisi approfondita delle immagini ad alta risoluzione della missione satellitare Magnetospheric Multiscale (MMS) della NASA, lanciata nel 2015, per identificare le onde elettromagnetiche. Sebbene i risultati sfidino alcune delle attuali ipotesi sulle onde coro, è stato osservato per la prima volta un processo ipotizzato in precedenza: il trasferimento di energia dalle particelle di plasma alle onde coro avviene in regioni in cui gli elettroni sono relativamente pochi, note come lacune elettroniche.

È la prova che è in gioco un fenomeno noto come risonanza ciclotronica elettronica, che alimenta i distinti modelli sonori osservati qui, in cui la frequenza degli elettroni e quella delle onde sono entrambe abbinate, determinando un maggiore trasferimento di energia.

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