I satelliti russi Kosmos 2581 e 2583 si sono avvicinati fino a 3 metri in orbita, mostrando avanzate capacità di rendezvous spaziale
Due satelliti militari russi, Kosmos 2581 e Kosmos 2583 si sono avvicinati fino a circa 3 metri di distanza l’uno dall’altro in orbita terrestre bassa, eseguendo manovre estremamente precise. Secondo gli analisti occidentali, si tratterebbe di un test avanzato di tecnologie di rendezvous e ispezione satellitare, con possibili applicazioni militari. L’operazione conferma la crescente sofisticazione delle capacità spaziali russe.
La società COMSPOC
L’operazione è stata rilevata dalla società americana COMSPOC tramite dati radar di Leo Labs. Gli esperti parlano apertamente di una dimostrazione avanzata di capacità di rendezvous e ispezione orbitale, tecnologie che possono avere applicazioni sia civili sia militari. Secondo COMSPOC, il satellite Kosmos 2583 avrebbe effettuato continui micro-aggiustamenti per mantenere la formazione ravvicinata, escludendo quindi qualsiasi coincidenza.
I tre satelliti della serie Kosmos 2581-2582-2583 erano stati lanciati il 5 febbraio 2025 dal cosmodromo militare di Plesetsk con un Sojuz 2.1v e già nei mesi successivi avevano attirato l’attenzione per il rilascio di un misterioso sottosatellite denominato “Object F”.

Nuove tecnologie?
Secondo gli osservatori occidentali, la Russia starebbe probabilmente testando tecnologie per l’ispezione ravvicinata di satelliti, per operazioni di docking automatico, oppure guerra elettronica spaziale e eventuali capacità antisatellite. Non è però escluso che si tratti anche di prove per future missioni di manutenzione o assemblaggio orbitale. Tecnologie simili vengono studiate anche da Stati Uniti e Cina.
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