Si trova vicino a un quasar e fa parte della famiglia dei “piccoli punti rossi” individuati dal telescopio spaziale James Webb.

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Grazie alla potenza del telescopio spaziale James Webb, i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica hanno scoperto un grande punto rosso che hanno chiamato Bird. Si tratta di un oggetto misterioso che fa parte della famiglia dei “little red dots” (piccoli punti rossi) individuati proprio dal James Webb. Si tratta di un oggetto molto luminoso che si trova nei pressi di un buco nero supermassiccio. Lo studio è stato pubblicato su Astronomy & Astrophysics.

Cosa sappiamo di questo misterioso punto rosso

Il misterioso punto rosso individuato dal telescopio spaziale James Webb. Crediti: Crediti: F. Loiacono, Nasa, Esa, Csa.

Questo misterioso punto rosso è stato scoperto in una regione del cosmo “di mezza età”, ovvero tra i 10 e gli 11 miliardi di anni fa. Non è una stella, né un pianeta. Si trova nel campo circostante quasar J1030+0524. Si tratta di una scoperta unica per capire come si evolvono i buchi neri supermassicci nell’universo.

Le parole dei ricercatori dell’INAF

Federica Loiacono, assegnista di ricerca dell’INAF, ha detto di aver analizzato il suo spettro, che racconta la composizione chimica e le proprietà fisiche dell’oggetto in questione. I ricercatori sono riusciti a stimare la distanza del punto rosso grazie alle impronte di idrogeno ed elio. Sono così riusciti a certificare che l’oggetto è il più vicino tra i piccoli punti rossi finora conosciuti.

Cosa sono questi piccoli punti rossi scoperti dal James Webb

I ricercatori pensano che questi piccoli punti rossi siano sorgenti cosmiche molto compatte con caratteristiche uniche. Si ritiene siano legati ai buchi neri supermassicci, ma la loro origine resta ancora un mistero. Una delle cose che sorprendono di più è la loro assenza nelle osservazioni con i raggi X. Potrebbero rappresentare i semi da cui si formano i buchi neri supermassicci.

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