Successo o fallimento? Cerchiamo di capire in base ai primi dati ciò che è successo durante il settimo test di lancio di Starship

Advertisement

Partito con 35 minuti di ritardo, forse per un omaggio all’amico Bezos, il 7° test di Starship era iniziato nel modo migliore. Tutto estremamente spettacolare sin dalle prime fasi con la ripresa in soggettiva dell’accensione del 2° stadio con la tecnica Hot Staging e la successiva separazione, poi il rientro, maestoso, del SuperHeavy a Boca Chica culminato con la perfetta cattura da parte della torre di lancio.

Il problema

Il guaio è arrivato subito dopo quando la Starship non ha più trasmesso i dati della telemetria. Lunghi minuti d’attesa, poi la conferma: il veicolo è andato distrutto. In rete sono arrivati decine di video con l’esplosione ed i frammenti che solcavano il cielo delle Bahamas.

Il commento di Elon Musk

In mattinata la notizia dello stesso Musk che parla di una perdita nei serbatoi che ha causato l’arresto imprevisto dei motori ed il (probabile) innesco del sistema FTS di autodistruzione per evitare che la nave stellare potesse cadere in zone popolate.

In conclusione (il futuro della Starship V2)

Peccato per la Starship V2 che ora sarà oggetto di revisione (durante le fasi iniziali del lancio si è notata una zona in cui sembrava staccarsi il rivestimento esterno), benissimo per il SuperHeavy che per la prima volta ha riutilizzato motori usati (nello specifico quelli del test n.5).

SpaceX, più formalmente conosciuta come Space Exploration Technologies Corp., è una società privata di razzi e veicoli spaziali fondata da Elon Musk nel 2002. Spesso alzando lo sguardo all’insù capita di vedere strane luci nel cielo in fila come se fosse un treno. Ebbene quelli non sono alieni ma semplicemente satelliti Starlink. Praticamente un sistema di costellazione di satelliti che mira a fornire una copertura Internet globale. Questo sistema è ideale per le aree rurali e geograficamente isolate in cui la connettività Internet è inaffidabile o inesistente. Proprietario del sistema è SpaceX con lo scopo di creare una rete globale a banda larga e Starlink utilizza una costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa (LE ) per fornire servizi Internet ad alta velocità.

Fonte: SpaceX

Articolo in collaborazione con il nostro Roberto Paradiso