La Luna e Venere saranno estremamente vicini nella volta celeste stasera 1 Febbraio 2025. Tutto visibile ad occhio nudo: la guida
Gli spettacoli non finiscono mai e ritornano: protagonisti oggi 1 Febbraio 2025 saranno una sottile falce di Luna crescente e Venere che daranno vita ad una congiunzione celeste (dopo quella straordinaria di inizio gennaio). Tutto avverrà appena dopo il tramonto del Sole a sud – ovest: volgete lo sguardo ad ovest e potrete ammirare una sottile falce di Luna crescente ed il pianeta Venere (l’orario dipende dalla zona di osservazione). Di seguito, ecco una simulazione del cielo:

Ecco, invece, la video spiegazione:
Non solo Luna e Venere
Sarà visibile anche Giove a sud rispetto alla coppia e Saturno (lo troverete leggermente più in basso della Luna. Marte, il suo colore rosso lo renderà inconfondibile ad est. Insomma stasera sarà il momento di volgere gli occhi al cielo (per trovare i pianeti utilizzate un app per smartphone come Stellarium). Di seguito, ecco la rappresentazione del cielo di stasera e successivamente i nostri consigli in merito all’osservazione.

Come e quando osservare l’evento
Lo spettacolo inizierà alle 17:30 circa (l’ora esatta dipende dall’avere l’orizzonte privo di ostacoli naturali e/o artificiali). La Luna crescente sarà accompagnata dal pianeta Venere: tutto sarà visibile ad occhio nudo. Ovviamente già l’ausilio di un buon binocolo potrebbe regalarvi immagini più dettagliate della nostra Luna ad esempio: un piccolo telescopio sarà importante per apprezzare la falce di Venere. Per chi voglia approcciarsi all’osservazione del cielo, consigliamo il libro di Daniele Gasparri, “Primo incontro con il cielo stellato“. Ecco il link.

Qualche info in più
Venere è il secondo pianeta dal Sole e il nostro vicino planetario più prossimo. Simile per struttura e dimensioni alla Terra, ruota lentamente nella direzione opposta rispetto alla maggior parte dei pianeti. La sua atmosfera densa intrappola il calore in un effetto serra, rendendolo il pianeta più caldo del nostro sistema solare con temperature superficiali tali da fondere il piombo. Ci sono vulcani e montagne. Venere prende il nome dalla dea romana dell’amore e della bellezza, conosciuta come Afrodite dagli antichi greci.
Per saperne di più:
- Consulta la pagina dedicata al sistema solare della NASA
