Possibili forti tempeste geomagnetiche tra l’11 e il 12 novembre, quando si prevede che due CME colpiscano la Terra: aurora boreale in Italia?

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Sono possibili forti tempeste geomagnetiche tra l’11 e il 12 novembre, quando si prevede che due CME colpiscano il campo magnetico terrestre. Infatti, le due nubi temporalesche potrebbero fondersi per formare una potente CME Cannibale (aurora boreale possibile in Italia?). Questo modello di previsione del NOAA mostra la fusione che avviene poco prima che raggiungano il nostro pianeta:

Aurora boreale tempesta geomagnetica
Credit: NOAA

Le CME cannibali

Le CME cannibali contengono onde d’urto e campi magnetici amplificati che svolgono un ottimo lavoro nell’innescare e amplificare le tempeste geomagnetiche. L’ultima volta che una di queste si è verificata, il 15 aprile 2025, ha causato una violenta tempesta di classe G4 con aurore boreali osservate fino a sud, fino alla Francia e all’Italia.

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Previsioni ancora incerte

La previsione “cannibale” è tutt’altro che certa. Il modello della NOAA mostra che le due CME si fonderanno poco prima di raggiungere la Terra. Potrebbero facilmente fondersi dopo aver superato il nostro pianeta. Se ciò accadesse, il doppio impatto potrebbe comunque innescare una forte tempesta geomagnetica di livello G3, quindi è una situazione vantaggiosa per tutti con possibilità di aurora boreale anche in Italia. Seguiranno aggiornamenti.

Aurora boreale
Aurora Boreale sul Garda. Credit: Stefano Maraggi

Come si crea il fenomeno

L’aurora, chiamata aurora boreale o australe a seconda che si verifichi rispettivamente nell’emisfero nord o sud della Terra, è un fenomeno ottico dell’atmosfera terrestre. Anche se le aurore si vedono di notte, in realtà sono provocate dal Sole. La nostra stella ci manda qualcos’altro aldilà del calore e della luce: ci ‘spara’ contro il vento solare, un flusso di particelle elettricamente cariche che, quando incontrano il campo magnetico terrestre, interagiscono con esso. Più il flusso del vento solare è denso e intenso e più l’interazione sarà cospicua, con un passaggio di energia che entra in atmosfera e che eccita gli atomi di Ossigeno e Azoto, i gas costituenti dell’atmosfera terrestre. Questa eccitazione dei gas atmosferici provoca il gioco di luci verdi, rosse e azzurre che chiamiamo aurora.

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