Quasi 50 dopo l’ultima missione Apollo, la NASA torna a interessarsi della Luna. Ecco tutto quello che c’è da sapere su Artemis I.

È ora di tornare sulla Luna. Non è un caso che il programma Artemis prenda il nome da Artemide, sorella gemella di Apollo nella mitologia greca. La NASA riprenderà da dove il famoso programma Apollo si era fermato, nel 1972. Fra gli obiettivi di Artemis l’atterraggio di nuovi astronauti sulla Luna e l’esplorazione del polo sud lunare per la prima volta nella storia. L’ambizioso programma mira anche a stabilire una base sul nostro satellite, che possa poi consentire l’esplorazione di Marte e non solo. Di seguito, ecco il lancio odierno:

Le prove generali prima del ritorno dell’uomo sulla Luna

Niente di tutto questo sarà possibile senza prima testare ogni nuovo componente che renderà possibile la futura esplorazione spaziale. La NASA si prefigge di portare astronauti sulla Luna con le due prossime missioni, Artemis II e Artemis III. La missione Artemis I durerà circa 42 giorni. Durante il viaggio, la capsula Orion percorrerà 64mila chilometri oltre la Luna, 48mila km più lontano del record stabilito dall’Apollo 13. Questo percorso simulerà il viaggio che gli astronauti faranno con Artemis II nel 2024.

Questo volo inaugurale, insomma, punta a dimostrare le capacità del razzo SLS e della capsula Orion, prima senza equipaggio e poi con esseri umani a bordo. Tra l’altro manichini sono a bordo di Artemis I per simulare ciò che gli esseri umani potrebbero sperimentare nello spazio. I loro sensori riveleranno il livello di vibrazioni sul corpo, l’esposizione alle radiazioni e l’affidabilità delle tute spaziali. Ma più di tutti i dati e la scienza che la missione si prefigge di raccogliere, è l’idea di tornare sulla Luna ad infiammare gli animi degli scienziati.

“Artemis I dimostra che possiamo fare grandi cose per l’umanità – dicono dalla NASA. “A tutti voi che guardate la Luna, sognando il giorno in cui l’uomo rimetterà piede sulla sua superficie, dico: gente, stiamo tornando e quel viaggio, il nostro viaggio, inizia proprio da Artemis I”.

Immagine di copertina credit NASA

Riferimenti: CNN

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