La NASA ha posticipato il ritorno dell’uomo verso la Luna con Artemis II. Piccoli problemi tecnici durante le prove generali hanno costretto a chiudere la finestra di lancio di febbraio.
Il ritorno dell’umanità verso l’orbita lunare dovrà attendere ancora qualche settimana. La NASA ha ufficializzato lo slittamento della missione Artemis II, inizialmente prevista per il 9 febbraio. Durante le procedure di Wet Dress Rehearsal (la simulazione completa del lancio con il caricamento dei propellenti), i tecnici hanno riscontrato anomalie che impediscono di garantire la totale sicurezza dell’equipaggio.
Il principale ostacolo emerso durante i test al Kennedy Space Center riguarda il sistema di rifornimento dello Space Launch System. I sensori hanno rilevato perdite di idrogeno liquido superiori ai limiti di sicurezza nell’interfaccia tra le strutture di terra e il serbatoio principale del razzo.
L’idrogeno, mantenuto a -253 gradi Celsius, è infatti un elemento estremamente difficile da contenere: anche minime imperfezioni nelle guarnizioni possono causare fughe molto pericolose. A questo si è aggiunto un problema a una valvola del sistema di pressurizzazione del portello della capsula Orion, che ha richiesto tempi di intervento non compatibili con la finestra di lancio ormai imminente.
Le nuove date di marzo
Al contrario di quanto spesso erroneamente si crede, la meccanica orbitale non permette di lanciare un razzo verso la Luna in qualsiasi momento. La traiettoria deve allinearsi perfettamente con la rotazione terrestre e la posizione del satellite, per garantire poi il rientro sicuro della capsula nell’Oceano Pacifico.
Persa l’occasione di febbraio, la NASA punta ora alla finestra di marzo. Le date utili indicate vanno dal 6 all’11 marzo (escluso però il 10). Se il lancio avverrà in questo periodo, si tratterà di partenze notturne per l’orario italiano, con finestre operative di circa 120 minuti ciascuna.
La sicurezza degli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen rimane la priorità assoluta dell’agenzia spaziale. La luna, dopo 53 anni di attesa, può aspettare, con gli occhi del mondo tutti puntati a marzo, in attesa di questo evento storico.
Per saperne di più:
Pagina NASA interamente dedicata ad Artemis II.
