L’attuale numero noto di asteroidi è: 958.899. Gli scienziati li monitorano continuamente. Si dividono per classificazione, composizione e posizione

Gli asteroidi, a volte chiamati pianeti minori, sono resti rocciosi della formazione del nostro sistema solare circa 4,6 miliardi di anni fa. L’attuale numero di asteroidi noto è: 958.899. La maggior parte di queste antiche “macerie spaziali” si trova in orbita attorno al Sole tra Marte e Giove all’interno della fascia principale degli asteroidi. Essi variano in dimensioni da Vesta, il più grande con un diametro di circa 530 chilometri, a corpi di larghezza inferiore a 10 metri. La massa totale di tutti gli asteroidi combinati è inferiore a quella della Luna.

L’asteroide Vesta. Credit: NASA

La maggior parte degli asteroidi sono di forma irregolare, sebbene alcuni siano quasi sferici e spesso molto craterizzati. Mentre ruotano attorno al Sole in orbite ellittiche, anche gli asteroidi ruotano, a volte in modo abbastanza irregolare. Più di 150 sono conosciuti per avere una piccola luna compagna (alcuni hanno addirittura due lune). Esistono anche asteroidi binari (doppi), in cui due corpi rocciosi di dimensioni approssimativamente uguali si orbitano a vicenda, nonché sistemi tripli.

Composizione

Le tre grandi classi di composizione degli asteroidi sono i tipi C, S e M.

  • Gli asteroidi di tipo C (condrite) sono i più comuni, probabilmente sono costituiti da rocce di argilla e silicato ed hanno un aspetto scuro. Sono tra gli oggetti più antichi del sistema solare.
  • I tipi S (“pietrosi”) sono costituiti da materiali silicati e ferro nichelato.
  • I tipi M sono metallici (ferro-nichel). Le differenze compositive degli asteroidi sono legate al luogo di formazione (distanza dal Sole). Alcuni hanno hanno subito alte temperature e si sono parzialmente sciolti (hanno un nucleo ferroso e la lava basaltica, vulcanica, in superficie).
Fascia principale
Confronto in scala fra i 10 più grandi corpi celesti della fascia principale (Cerere è un pianeta nano). Credit: NASA

L’enorme gravità di Giove e gli occasionali incontri ravvicinati con Marte, o altri oggetti, cambiano le loro orbite, spingendoli fuori dalla fascia principale e scagliandoli nello spazio in tutte le direzioni attraverso le orbite degli altri pianeti. Asteroidi vaganti e frammenti si sono schiantati sulla Terra e sugli altri pianeti in passato, svolgendo un ruolo importante nell’alterare la storia geologica e nell’evoluzione della vita sulla Terra.

Eros
L’asteroide 433 Eros.Credit: NASA/NEAR Project (JHU/APL)

Gli scienziati li monitorano continuamente specialmente quelli che intersecano l’orbita della Terra e quelli “near-Earth” (si avvicinano alla distanza orbitale terrestre entro circa 45 milioni di chilometri e possono rappresentare un pericolo di impatto). Il radar è uno strumento prezioso per rilevare e monitorare i potenziali rischi. Gli scienziati possono imparare molto sull’orbita, la rotazione, la dimensione, la forma e la composizione.

La posizione degli asteroidi troiani (verde) rispetto all’orbita di Giove; si noti anche la fascia principale, tra le orbite di Marte e Giove (bianco), e la famiglia Hilda (marrone).
Credit: HeNRyKus 

Classificazione

  • Fascia principale degli asteroidi: la maggior parte degli oggetti noti orbita all’interno della fascia principale tra Marte e Giove, generalmente con orbite non molto allungate. Si stima che la cintura ne contenga tra 1,1 e 1,9 milioni di diametro superiore a 1 chilometro e milioni di più piccoli. All’inizio della storia del sistema solare, la gravità di Giove appena formato pose fine alla formazione di corpi planetari in questa regione e fece collidere i piccoli corpi tra loro, frammentandoli negli asteroidi che osserviamo oggi.
  • Troiani: questi asteroidi condividono un’orbita con un pianeta più grande, ma non si scontrano con esso perché si raccolgono attorno a due “posti speciali” nell’orbita (chiamati Lagrangiani L4 e L5). Lì, l’attrazione gravitazionale del Sole e del pianeta è bilanciata dalla tendenza di un troiano a sfuggire dall’orbita. I troiani gioviani sono i più numerosi. Si pensa che siano tanti quanti quelli nella fascia degli asteroidi. Ci sono troiani di Marte e Nettuno e la NASA ha annunciato la scoperta di un troiano terrestre nel 2011.
  • Asteroidi near-Earth: questi oggetti hanno orbite che passano vicino a quella del nostro pianeta. Quelli che attraversano effettivamente il percorso orbitale della Terra sono noti come “Earth-crossers“. Al 19 giugno 2013, ne sono noti 10.003 e si ritiene che 861 abbiamo oltre 1 chilometro di diametro, con 1.409 classificati come potenzialmente pericolosi (quelli che potrebbero rappresentare una minaccia per la Terra).
2010 TK7 (nel cerchietto verde), il primo e finora unico asteroide troiano della Terra conosciuto.
2010 TK7 (nel cerchietto verde), il primo e finora unico asteroide troiano della Terra conosciuto. NASA/JPL-Caltech/UCLA

I nomi degli asteroidi

Là fuori in orbita attorno al Sole abbiamo gigantesche rocce spaziali che prendono il nome da Mr. Spock (personaggio di “Star Trek”), il musicista rock Frank Zappa, insegnanti come la Cynthia L. Reyes della Florida e tributi come quelli ai sette asteroidi che prendono il nome dagli astronauti dello Space Shuttle Columbia uccisi nel 2003.

Ecco la lista completa di queste rocce spaziali:

Riferimenti:

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