Betelgeuse e Antares sono state osservate per oltre 2.000 anni. Adesso gli astronomi possono usare questi dati per capire in quale fase si trovano queste due stelle giganti.

Le stelle di solito non si evolvono a velocità tali da consentire agli esseri umani di monitorarne i cambiamenti. Nemmeno in cento vite riusciremmo a osservare i lunghi processi astronomici delle stelle. Ci sono però alcune fasi dell’evoluzione stellare che avvengono rapidamente e possono essere monitorate. Alcuni astronomi hanno sfruttato le antiche osservazioni di Antares e Betelgeuse, due stelle giganti del nostro cielo, per tracciarne l’evoluzione. Ecco cosa hanno scoperto.

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Una supergigante rossa. Credit: Universe Today

Duemila anni fa le prime osservazioni

Secondo questo nuovo studio Betelgeuse potrebbe essere appena passata attraverso il cosiddetto “divario di Hertzsprung”. Si tratta di una fase di transizione di una stella in supergigante rossa. È una fase di transizione che le stelle possono attraversare in poche migliaia di anni. Con un po’ di fortuna, questa fase potrebbe teoricamente essere osservata. I migliori candidati sono supergiganti rosse visibili a occhio nudo. Antares, una supergigante rossa variabile che si trova nella costellazione dello Scorpione potrebbe proprio fare al caso nostro. Così come Betelgeuse, una stella di circa 10 milioni di anni che ha smesso di bruciare idrogeno nel suo nucleo. Si prevede che, verso la fase conclusiva della sua vita, Betelgeuse esploderà in una supernova nei prossimi 100mila anni.

Ebbene, scavando negli archivi storici, gli astronomi hanno scoperto diverse osservazioni e testimonianze antiche delle due stelle. Una delle fonti più interessanti è un testo romano attribuito a Gaio Giulio Igino (64 a.C.-17 d.C.). Nel suo De Astronomica afferma che “la stella del Sole… il corpo è grande e il colore focoso/ardente, simile a quella stella che si trova nella spalla destra di Orione [Betelgeuse]. Molti hanno detto che questa stella è di Saturno”. Ciò suggerisce che quasi duemila anni fa, Betelgeuse non era ancora entrata nella sua fase di supergigante rossa. Stime moderne suggeriscono che la stella abbia attraversato la fase di supergigante rossa per alcune migliaia di anni (da 40mila a 140mila). Dati storici suggeriscono che la verità potrebbe stare nell’estremità più recente di tale intervallo. Dopotutto, come disse anche Newton, “la conoscenza astronomica sta sulle spalle dei giganti” e i nostri antenati potrebbero avere ancora qualcosa da insegnarci.

Riferimenti: Universe Today

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