Per la prima volta sono state trovate zanzare in Islanda, dopo che il Paese ha registrato un caldo record nell’ultimo anno.
Zanzare in Islanda? No, non è l’incipit di un racconto di fantascienza, ma ciò che sta accadendo in uno dei Paesi più freddi del mondo. Per la prima volta sono state trovate zanzare in Islanda, dopo che l’isola ha registrato un caldo record la scorsa primavera. Si tratta della specie Culiseta annulata, una delle poche in grado di sopravvivere all’inverno. Prima di questa scoperta, l’Islanda era uno dei due soli paradisi al mondo senza zanzare, in parte grazie al suo clima freddo. L’unica altra zona al mondo senza zanzare è l’Antartide.
Come ci sono arrivate in Islanda?

Le zanzare sono state trovate a Kjós, una valle glaciale a sud-ovest della capitale Reykjavik. La specie è diffusa in alcune parti d’Europa e del Nord Africa, ma non è chiaro come abbia raggiunto l’Islanda, riferisce la CNN. Secondo la World Population Review, il clima freddo dell’Islanda e la mancanza di acqua stagnante in cui gli insetti possano riprodursi sono i principali fattori che hanno contribuito alla precedente mancanza di zanzare nel Paese. Ma quest’anno l’Islanda ha battuto diversi record per le sue temperature elevate.
Il caldo record non risparmia nemmeno l’Islanda
In genere, l’Islanda raramente registra massime superiori ai 20 °C a maggio. Quando ciò accade, le ondate di calore non durano più di due o tre giorni. Quest’anno, tuttavia, tale soglia è stata superata per 10 giorni consecutivi in diverse parti del Paese. Fra l’altro l’isola ha registrato il giorno più caldo di sempre a maggio, con temperature che hanno raggiunto i 26,6 °C all’aeroporto di Eglisstaðir. Uno studio pubblicato a giugno dal Global Heat Health Information Network ha sottolineato che questi cambiamenti potrebbero avere un impatto “significativo” sugli ecosistemi, che si sono adattati al clima freddo e sono sensibili alle variazioni di temperatura. L’anno scorso è stato il più caldo mai registrato al mondo e l’organismo delle Nazioni Unite per il clima ha stabilito che l’uomo ha riscaldato “inequivocabilmente” l’atmosfera, gli oceani e la terraferma.
Per saperne di più:
- Leggi l’editoriale della BBC.
