I campioni di roccia lunare raccolti dalla sonda cinese Chiang’e-5 indicano che la lava esisteva a profondità inferiori da più tempo rispetto a quanto si pensasse in precedenza.
Si pensa che la Luna si formò circa 4,5 miliardi di anni fa, quando un oggetto delle dimensioni di Marte (Theia) entrò in collisione con la Terra. Ciò fece sì che entrambi i corpi si fondessero per formare il sistema Terra-Luna. La teoria afferma anche che la Luna si raffreddò gradualmente, con la crosta che si solidificò e bloccò i flussi di lava che risalivano dalle profondità. Tuttavia, i recenti campioni lunari raccolti dalla sonda cinese Chiang’e-5 indicano che la lava esisteva a profondità inferiori più a lungo di quanto si pensasse in precedenza.
I campioni lunari raccolti dalla sonda cinese

I campioni di Chiang’e-5 sono frammenti di roccia formata da lava che si è raffreddata rapidamente. Per stimare la profondità di provenienza di questa lava, gli scienziati hanno condotto esperimenti ad alta pressione e alta temperatura simulando l’ambiente dell’epoca. Ebbene, l’eruzione sarebbe avvenuta in un’area con un’abbondanza molto elevata di elementi radioattivi che producono calore, tra cui potassio, torio e uranio. In grandi quantità, questi elementi potrebbero generare abbastanza calore da mantenere la Luna calda in superficie, rallentandone il processo di raffreddamento nel tempo.
La Luna è ancora ricca di lava, nelle sue profondità
Prima di questo studio, si presumeva che il mantello superiore della Luna si fosse raffreddato per primo, man mano che la superficie perdeva gradualmente calore nello spazio. Questa teoria si basa in gran parte sui dati sismici ottenuti dagli astronauti delle missioni Apollo. Secondo questa teoria, campioni di lava solidificata più recenti, come quelli raccolti dal lander Chang’e-5, avrebbero dovuto provenire dal mantello profondo, dove la Luna sarebbe ancora calda. Tuttavia, questi risultati suggeriscono che 2 miliardi di anni fa dovevano esserci vere e proprie sacche sulla parte più superficiale del mantello, abbastanza calde da fondere parzialmente la roccia.
Per saperne di più:
- Leggi il comunicato stampa dell’Università della Florida.
