All’Università di Oxford, da oltre venticinque anni, un fisico lavora senza stipendio. Non ha mai avuto un vero impiego. Si chiama David Deutsch, ha fondato il calcolo quantistico e sostiene che i computer quantistici non potrebbero funzionare se il multiverso non esistesse. Ma oggi i computer quantistici funzionano.

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David Deutsch è nato ad Haifa nel 1953, si è laureato a Cambridge e Oxford, poi è stato all’Università del Texas. Nel 1999 è tornato a Oxford, ma non come professore ordinario. Ha accettato un incarico di “visiting professor” non retribuito, senza stipendio, e da allora lavora così.

L’università gli ha dato un ufficio ma ancora oggi nessuno lo paga. La rivista New Yorker lo ha definito “un genio nella varietà scienziato pazzo“, raccontando la sua vita tra equazioni, computer e la certezza che gli universi paralleli esistono davvero.

Il multiverso come specifica tecnica

Negli anni ’80 Deutsch si mise a studiare la meccanica quantistica e rimase insoddisfatto dell’interpretazione di Copenaghen, quella per cui la realtà non esiste finché non la guardi. Abbracciò la teoria dei molti mondi di Hugh Everett, secondo cui l’universo si divide continuamente in rami paralleli.

Nel 1985, mentre cercava di capire come costruire un computer quantistico, ebbe un’intuizione: la potenza di calcolo di una macchina del genere può essere spiegata solo come un’elaborazione distribuita su un numero enorme di universi paralleli. La macchina sfrutterebbe fisicamente il multiverso per risolvere problemi impossibili per un computer classico. La tesi sembrava assurda, e come sembra ovvio pensare, in pochi la presero sul serio.

David Deutsch: non ha mai avuto un lavoro ma forse ha dimostrato il multiverso
David Deutsch. (Crediti: Università di Oxford)

La profezia che si avvera

Oggi aziende come Google e IBM costruiscono computer quantistici sempre più potenti, e gli algoritmi alla base del funzionamento sono quelli immaginati da Deutsch nei suoi scritti. Lo scienziato non ha mai avuto un contratto a tempo indeterminato, ma i suoi intuizioni sulla struttura della realtà continuano a rivelarsi sorprendentemente profetiche. Nel 1997 pubblicò La trama della realtà, nel 2011 L’inizio dell’infinito, due libri dal titolo enorme e dal contenuto ancora più ambizioso. Chi fosse curioso di sapere se i mondi paralleli esistono davvero può aprire quelle pagine, oppure può semplicemente accendere un computer quantistico e chiedersi come mai funzioni, ma Deutsch ha la sua risposta. Sul suo stipendio, invece, resta ancora il silenzio.

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