Facciamo chiarezza su un argomento, il terrapiattismo, che ha fatto molto discutere in questi anni. Ecco qualche semplice argomentazione

Qualche anno fa un tale di nome Mike Hughes aveva intenzione di lanciarsi con un razzo al di fuori dell’atmosfera terrestre per provare che la Terra fosse piatta. Negli ultimi anni si sono susseguite numerose teorie e argomentazioni sul terrapiattismo e in questo articolo cercheremo di spiegarvi, argomentando, perché non viviamo su un disco. Non ce ne vogliano i curiosi e gli appassionati di complottismo, ma uno spiegone di questo tipo andava fatto. Se poi vi ritroverete a parlare di questi argomenti durante il pranzo di Natale, farete senz’altro bella figura.

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La teoria della Terra piatta. Credit: Pixabay

Che forma ha il nostro pianeta?

Di certo la Terra non è tonda come la rappresentano i mappamondi sulle scrivanie. È in realtà un geoide, un tipo di solido generato dalla rotazione di un ellisse intorno al suo asse. Ne abbiamo parlato anche in un precedente articolo che riguarda la forma dei pianeti del sistema solare. Fatto sta che è molto più simile a una sfera, piuttosto che ad un disco. Le prove di questa tesi sono tantissime.

Durante le eclissi di Luna, ad esempio, il nostro pianeta si interpone fra la Luna e il Sole, proiettando la propria ombra sul nostro satellite. Non vi serve di certo un telescopio per notare che l’ombra terrestre è curva (se ne era già accorto Aristotele), segno inconfutabile che il nostro pianeta non è piatto. Quando vi capiterà di viaggiare su un aereo e magari di fare un volo trans-Atlantico, se l’aereo volerà abbastanza in alto riuscirete a vedere la curvatura terrestre guardando fuori dal finestrino.

Una delle tesi che si usano di più per smontare il modello di Terra sferica è l’orizzonte. In fondo lo vediamo sempre dritto, direte voi. Se date un’occhiata all’orizzonte, verso il mare aperto, e aspettate l’arrivo di una nave, la vedrete emergere fra le onde dal basso verso l’alto. È uno degli effetti più facilmente osservabili della curvatura terrestre, proprio perché è come se la nave stesse risalendo la curvatura mentre si sposta fra le onde.

Le foto della Terra dallo spazio

Sempre per usare Aristotele come esempio, un giorno notò di aver visto “stelle che non sono visibili da regioni più a nord”. La spiegazione per cui a diverse latitudini si vedono diverse costellazioni sta proprio nel fatto che la Terra non è piatta. E ancora: la fisica insegna che tra due corpi dotati di massa esiste una forza di attrazione gravitazionale che cambia in base alla massa dei corpi e alla distanza (pardon, al quadrato della distanza) che li separa.

Questa forza punta verso il centro di massa di tali corpi, la cui posizione, a sua volta, dipende dalla loro forma e dalla distribuzione di materia al loro interno. Il centro di massa di una sfera di densità omogenea si trova proprio al centro geometrico della sfera stessa. Quindi tutti i corpi che si trovano sulla sfera avvertiranno un’attrazione verso il suo centro, indipendentemente dalla posizione in cui si trovano. Provate a lanciare una palla in verticale: in che direzione cade?

Chiudiamo con le famose foto che ci arrivano quotidianamente dalla Stazione Spaziale Internazionale. Sono spesso spettacolari e non c’è alcun fotomontaggio che giustifichi la palla luminosa che spicca nell’oscurità dello spazio. Convinti?

La Terra fotografata dalla Stazione Spaziale Internazionale. Credit: NASA

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