Ecco i progressi dell’Extremely Large Telescope (ELT) dell’ESO, illuminato dal fiume di stelle che scorre nella Via Lattea: sarà il telescopio più grande del mondo

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Il Telescopio più grande del mondo sta prendendo forma: ecco i progressi dell’Extremely Large Telescope (ELT) dell’ESO, illuminato dal fiume di stelle che “scorre” nella Via Lattea. Nella seguente immagine a campo largo, la cima penzolante di una gru divide la foto a metà, lanciata verso il basso come un’enorme canna da pesca. Attraverso la cupola si intravede la cornice bianca della struttura principale del telescopio, circondata dallo scheletro delle porte che, una volta completate, proteggeranno gli specchi e le apparecchiature ottiche del telescopio dagli elementi del deserto di Atacama.  

Extremely Large Telescope ( ELT ) dell'ESO telescopio più grande del mondo
Credit: ESO

Le webcam di ESO

Questa immagine è stata scattata da una delle webcam live di ESO, installate in tutti gli osservatori ed offrono l’opportunità di osservare le nostre strutture terrestri in azione. Da immagini come questa, può essere difficile comprendere la vera portata di questo gigantesco telescopio, ma una volta completata, la cupola raggiungerà un’altezza di 80 metri, circa l’altezza del Big Ben senza la guglia! Si può persino vedere quanto l’edificio sia già cresciuto confrontandolo con le due gru più piccole parcheggiate nella parte inferiore dell’immagine. Anche se l’ELT sarà l’occhio più grande rivolto al cielo, i nostri occhi saranno incollati a queste webcam nel deserto stellato di Atacama, che vi faranno sentire quasi come se foste davvero lì. 

Gli specchi del telescopio

La struttura principale del telescopio conterrà i suoi cinque specchi e le ottiche, tra cui l’enorme specchio primario da 39 metri.  L’ELT avrà un design ottico pionieristico a cinque specchi che gli consentirà di svelare l’Universo in un dettaglio senza precedenti. Gli specchi (M1, M2, M3, M4 e M5) hanno tutti forme, dimensioni e ruoli diversi, ma lavoreranno insieme senza soluzione di continuità per fornire osservazioni con una chiarezza mai vista prima. 

Extremely Large Telescope (ELT)
L’Extremely Large Telescope (ELT) in azione (rappresentazione artistica). Credit: ESO

L’ottica adattiva

L’ELT impiegherà sofisticate tecnologie di “ottica adattiva” per compensare la turbolenza dell’atmosfera terrestre e per garantire che le sue immagini siano più nitide di quelle di qualsiasi altro telescopio. Avrà anche altri componenti come una stazione prefocale che funge da collegamento tra il telescopio e i suoi strumenti. Infine, avrà un moderno sistema di controllo per consentire all’utente di utilizzare il telescopio per osservazioni scientifiche e attività di manutenzione.

Per saperne di più:

  • Consulta la sezione dedicata all’ELT dell’ESO