La cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS) ha superato il perielio e si sta avvicinando al momento di massimo splendore: i nostri consigli su come vederla

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La cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS) sta facendo tanto parlare di se. Dopo aver superato incolume il perielio (punto di minima vicinanza con il Sole) e si prepara a dare spettacolo per noi abitanti della Terra ad ovest dopo il tramonto del Sole. Abbiamo chiesto all’astrofotografo Rolando Ligustri consigli su quando osservarla e come fotografarla:

“La cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS) ha superato il perielio che è avvenuto il 27 settembre scorso rimanendo integra (molti , tra cui tanti astronomi, dubitavano che riuscisse a sopravvivere, vista la poca distanza dal Sole). Questo fatto è ancora più interessante perchè in questi giorni le foto danno l’idea di una cometa polverosa e questo, visto la particolare prospettiva e vicinanza dal 9/10 in poi, porterà (probabilmente) la cometa ad avere una magnitudine molto negativa, forse anche meglio della -4, ma…con le comete bisogna sempre mettere un ma. Se rispetterà tutte queste situazioni, dall’Italia dal giorno 11 ottobre, potremo tentare di osservarla 30-45 minuti dopo il tramonto del Sole, anche se consiglio di tentare dal 12 ottobre, visto che il giorno 11, sarà a poco più di 1 grado dall’orizzonte.

Cometa
La posizione della cometa fino al 22 Ottobre. Credit: Stellarium with additions by Bob King

Nei giorni successivi si alzerà sempre di più diventando più facile sia osservarla che fotografarla, anche se la presenza della Luna sarà sempre più invadente; la sua luminosità calerà, ma si pensa che fino a fine ottobre potrà essere facilmente osservabile con un binocolo. Il giorno 14/10 la Terra taglierà il suo piano orbitale, per cui nei giorni prima e seguenti, si potrà vedere una anticoda; consiglio l’osservazione e fotografia della cometa il giorno 15/10, quando sarà vicina all’ammasso globulare M5 ed ad un’altra cometa la 13P Olbers. Un altro bel “quadretto” ci sarà il giorno 28 ottobre, quando si troverà in mezzo ad un ammasso globulare ed un ammasso aperto in Ofiuco. Su come fotografarla nella prima settimana è difficile dare delle indicazioni: uno perché non si è certi su quanto sarà luminosa e perché essendo bassa in elevazione quello che disturberà sarà prima la luce del tramonto, poi ci sarà la Luna che il giorno 17 sarà piena. Comunque, andrà bene nei primi giorni ottiche a largo campo, probabilmente anche cellulari recenti, poi si dovrà passare a leggeri teleobiettivi e poi a piccoli telescopi; sugli iso da usare e tempi è veramente dura, diciamo che con un ottica corta, ad F3,5 al tramonto con 800iso, penso potrà bastare pochi secondi, però ricordatevi che la cometa come si avvicinerà velocemente si allontanerà altrettanto velocemente, per cui la sua luminosità tenderà a calare.”

Chiudiamo con una famosissima citazione dell’astronomo David Levy:

Le comete sono come i gattihanno la coda e fanno quello che vogliono“!

Seguiranno aggiornamenti 

cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS)
La cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS) ripresa dal deserto di Atacama (Cile). Credit: Yuri Beletsky