Sfruttando l’eclissi di Luna, due astronomi riuscito a scattare alcune immagini incredibili della cometa, che brillava di verde.
Il 7 settembre scorso il cielo si è oscurato a causa dell’eclissi di Luna di cui vi abbiamo parlato nei nostri articoli. Per gli astronomi amatoriali Michael Jäger e Gerald Rhemann, l’eclissi non è stata solo uno spettacolo da ammirare, ma ha anche offerto loro un’opportunità senza precedenti: la possibilità di fotografare la cometa interstellare 3I/ATLAS che si sta dirigendo verso il Sole. Sfruttando l’oscuramento naturale della Luna dovuto all’eclissi, il duo è riuscito a scattare alcune immagini incredibili della cometa dalla Namibia, che rivelano qualcosa di sorprendente: brillava di verde.
Perché la cometa brillava di verde

Questa è la prima immagine che mostra una tonalità verde di 3I/ATLAS, suggerendo la sua chimica unica. Con l’oscurità fornita dall’eclissi lunare, la prima spiegazione per questo colore verde è che la cometa potrebbe contenere carbonio biatomico (C2). Questa molecola, composta da due atomi di carbonio legati insieme, è nota per emettere una fluorescenza verde quando viene illuminata dalla luce solare. Un’altra possibilità è che il riscaldamento solare abbia causato lo scioglimento di nuovi strati di ghiaccio, liberando molecole di carbonio biatomiche nascoste, precedentemente intrappolate sotto la superficie.
Cosa sappiamo di 3I/ATLAS
3I/ATLAS è la terza cometa interstellare confermata osservata in transito nel nostro sistema solare. La sua origine è ancora un mistero. La cometa è classificata come interstellare perché la sua traiettoria è iperbolica. Significa che non è legata gravitazionalmente al Sole e molto probabilmente ha avuto origine in un altro sistema stellare. Segue le orme di altri due famosi oggetti interstellari: ‘Oumuamua, un corpo a forma di sigaro la cui origine suscita ancora dibattiti, e la cometa 2I/Borisov, la prima cometa interstellare confermata, che mostrava una chioma e una coda più “classiche” e polverose.
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