Il visitatore interstellare passerà a soli 30 milioni di chilometri da Marte tra un mese, molto più vicino di quanto non passi dalla Terra.
L’Agenzia spaziale europea (ESA) si sta preparando per un’opportunità unica: studiare la cometa interstellare 3I/Atlas da quello che potrebbe essere il miglior punto di osservazione del sistema solare. Il 1° luglio 2025, infatti, gli astronomi hanno fatto la rara e straordinaria scoperta di un oggetto interstellare nel nostro sistema solare, innescando una corsa allo studio del misterioso visitatore. A quanto pare, potrebbero essere le osservazioni da Marte, non dalla Terra, a fornirci la visione più ravvicinata della cometa. 3I/ATLAS si avvicinerà a circa 30 milioni di chilometri da Marte, mentre si avvicinerà solo a 270 milioni di chilometri dalla Terra.
Cosa dobbiamo aspettarci

Colin Frank Wilson, Project Scientist per le sonde orbitanti su Marte dell’ESA, ha confermato che l’agenzia si sta preparando a tentare osservazioni dell’oggetto interstellare 3I/ATLAS durante il suo passaggio attraverso il sistema solare. Per effettuare le osservazioni, l’ESA utilizzerà sia la sonda Mars Express, che la sonda ExoMars Trace Gas Orbiter (TGO). La cometa sarà troppo distante per un’osservazione ravvicinata. Tuttavia, se 3I/ATLAS è sufficientemente luminosa, l’HRSC potrebbe essere in grado di rivelare se ha una forma allungata, sferica o irregolare.
Pronti a osservarla da vicino
Ci sono altri veicoli spaziali attorno a Marte che potrebbero essere riadattati per sfruttare l’approccio ravvicinato di 3I/ATLAS. Tra questi, il vecchio orbiter Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN (MAVEN) della NASA e il Mars Reconnaissance Orbiter (MRO). Anche la Cina ha il suo orbiter Tianwen-1, dotato di una telecamera ad alta risoluzione paragonabile a quella di MRO. Anche le sonde spaziali che studiano mondi oltre Marte potrebbero riuscire a dare un’occhiata a 3I/ATLAS. Ad esempio, la sonda Jupiter Icy Moons Explorer (JUICE) dell’ESA, lanciata nell’aprile 2023 e il cui arrivo nel sistema di Giove è previsto per luglio 2031, ci proverà.
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