Risale al 1840 e fu ripresa dallo scienziato John W. Draper. L’immagine è riconosciuta come la prima fotografia dettagliata della Luna

Nel 1839 Louis Daguerre commercializza un processo per ottenere rappresentazioni fotografiche stabili su una lastra di metallo, conosciuto anche come dagherrotipo. Nel 1840 un brillante scienziato chiamato John W. Draper ottiene quella che è riconosciuta come la prima fotografia dettagliata della Luna. Di seguito, ecco la foto (nel prossimo paragrafo, ecco un approfondimento sul nostro Satellite):

Prima foto della Luna
Prima foto della Luna

Qualche info del nostro Satellite

La Luna ha un’atmosfera molto sottile e debole, chiamata esosfera. Non fornisce alcuna protezione dalle radiazioni solari o dagli impatti dei meteoroidi. Dunque una pioggia costante di asteroidi, meteoroidi e comete ha segnato la sua superficie per miliardi di anni creando numerosi crateri. Tycho è uno dei più estesi (circa 85 chilometri di diametro). Gli impatti hanno generato frammenti che vanno da enormi massi a polvere. Quasi tutta la superficie è coperta da una pila di macerie grigio carbone, polvere e detriti rocciosi che vanno a formare la cosiddetta regolite lunare. Le aree più chiare sono note come altopiani mentre le zone scure, chiamate mari, sono bacini di impatto riempiti dalla lava tra 4,2 e 1,2 miliardi di anni fa. Queste aree chiare e scure contestualmente ai crateri forniscono notizie importanti circa il passato del nostro satellite ed il loro studio è fondamentale. La temperatura della superficie lunare raggiunge circa i 127 gradi Celsius nelle aree illuminate per poi precipitare a circa -173 gradi Celsius nelle zone in ombra. Ad oggi la Luna ha un campo magnetico molto debole: quello terrestre è migliaia di volte più intenso.

Mitologia

Nella mitologia greca, Selene era la dea Luna, figlia di Iperione e Theia e sorella di Elio e Eos (rispettivamente il Sole e l’Aurora). Selene era una bella donna con un viso pallido vestita tutta d’argento e veniva rappresentata con una Luna crescente sulla testa ed in mano una torcia.

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