La sonda Huygens dell’ESA ci regalò un video che ancora ci lascia bocca aperta della superficie di Titano, una luna di Saturno, con laghi, mari e fiumi di metano liquido
20 anni fa, precisamente il 14 gennaio 2005, la sonda Huygens dell’ESA (parte della missione Cassini verso Saturno) ci ha regalato viste che ancora ci lasciano a bocca aperta della superficie della luna,Titano di Saturno. È diventata la prima sonda ad atterrare su un mondo nel sistema solare esterno. Scendendo attraverso la spessa atmosfera gialla per circa tre ore, ha rivelato na superficie sorprendentemente simile alla Terra.
Una luna affascinante
Titano è la più grande luna di Saturno ed è un mondo straordinario. E’ più grande del pianeta Mercurio ed è secondo per dimensioni (rispetto a tutte le altre lune) solo al satellite Ganimede di Giove. Titano, tra tutti i satelliti del sistema solare, è anche l’unico ad avere un’atmosfera densa composta principalmente da azoto, come quella terrestre, ma con una pressione superficiale superiore del 50%. Inoltre è l’unico corpo celeste, oltre alla Terra, noto per avere allo stato liquido fiumi, laghi e mari sulla sua superficie. La differenza è che sono composti principalmente da metano ed etano. Si formano nuvole associate a piogge di idrocarburi: un vero e proprio ciclo come quello dell’acqua sul nostro pianeta.

Laghi e mari di metano su Titano
I mari più grandi sono profondi centinaia di metri e larghi centinaia di chilometri. Sotto la spessa crosta di ghiaccio d’acqua, Titano nasconde un oceano composto principalmente d’acqua. Questo luogo potrebbe essere adatto per ospitare la vita così come la conosciamo, mentre i suoi laghi ed i suoi mari superficiali di idrocarburi liquidi potrebbero sostenere una vita che utilizza una chimica diversa da quella a cui siamo abituati. Ecco il video che registrò la sonda Huygens:
Credit immagine di copertina NASA
Per approfondire:
- Leggi l’articolo “A View from Huygens” della NASA
