Il telescopio spaziale Fermi della NASA ha scoperto 294 pulsar che emettono raggi gamma. Si tratta di 27 volte il numero noto prima della missione, lanciata nel 2008.

Un team internazionale di astronomi guidato dalla Francia ha scoperto ben 294 pulsar che emettono raggi gamma, grazie al telescopio Fermi della NASA. “Le pulsar riguardano una vasta gamma di ricerche astrofisiche, dai raggi cosmici e l’evoluzione stellare alla ricerca delle onde gravitazionali e della materia oscura“, ha affermato il coordinatore dello studio David Smith. “Questo nuovo catalogo raccoglie informazioni complete su tutte le pulsar di raggi gamma conosciute, nel tentativo di aprirci nuove strade di esplorazione”.

Cosa sono e come funzionano le pulsar

Le pulsar sono un tipo di stella di neutroni, resti di stelle esplose come supernove. Le stelle di neutroni, che contengono più massa del nostro Sole in una sfera larga appena 27 chilometri, rappresentano la materia più densa che gli astronomi possono studiare direttamente. Possiedono forti campi magnetici, producono flussi di particelle energetiche e ruotano rapidamente – 716 volte al secondo per la più veloce conosciuta. Le pulsar, inoltre, emettono stretti fasci di energia che oscillano come un faro attraverso lo spazio mentre gli oggetti ruotano. Quando uno di questi raggi sfiora la Terra, gli astronomi rilevano un impulso di emissione.

Il nuovo studio comprende il lavoro di 170 scienziati in tutto il mondo. Una dozzina di radiotelescopi effettuano il monitoraggio regolare di migliaia di pulsar e i radioastronomi ne cercano di nuove all’interno delle sorgenti di raggi gamma scoperte dal telescopio Fermi. A più di 15 anni dal suo lancio, insomma, Fermi rimane un’incredibile macchina da scoperta per questo tipo di stelle. Delle 3.400 pulsar conosciute, la maggior parte osservate tramite onde radio e situate nella nostra galassia, la Via Lattea, solo il 10% circa pulsa anche nei raggi gamma, la forma di luce a più alta energia.

Riferimenti: NASA