Gli abitanti del deserto più arido del mondo si sono svegliati con uno spettacolo mozzafiato: il paesaggio era interamente ricoperto di neve.

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“INCREDIBILE! Il deserto di Atacama, il più arido del mondo, è RICOPERTO DI NEVE”, aveva scritto l’osservatorio ALMA, situato a 2.900 metri sul livello del mare, su X, insieme a un video in cui si vedono distese coperte da una spolverata di bianco. ALMA ha aggiunto che, sebbene la neve sia un elemento comune sul vicino altopiano di Chajnanator, situato a oltre 5.000 metri e dove si trova il suo gigantesco telescopio, nella sua struttura principale non nevicava da ben un decennio.

La storica nevicata nel deserto di Atacama

Raul Cordero, climatologo dell’Università di Santiago, ha spiegato che è troppo presto per collegare la neve al cambiamento climatico, ma ha aggiunto che i modelli hanno dimostrato che “questo tipo di evento, ovvero le precipitazioni nel deserto di Atacama, probabilmente diventerà più frequente”. L’Atacama, che ospita i cieli più bui del mondo, è da decenni la sede di riferimento per i telescopi più avanzati al mondo.

L’osservatorio ALMA

L’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array è un radiointerferometro che si trova a 5000 metri d’altitudine nel deserto di Atacama, in Cile. Ce ne sentite parlare spesso, durante le nostre live, soprattutto perché è la base da cui vengono effettuate le osservazioni del nostro Daniele Gasparri. È un progetto sviluppato in collaborazione tra Europa, Nord America, Asia orientale e Repubblica del Cile. Il telescopio ALMA, sviluppato dall’Osservatorio europeo australe, dall’Osservatorio nazionale di radioastronomia degli Stati Uniti e dall’Osservatorio astronomico nazionale del Giappone, è ampiamente riconosciuto come il più potente sul pianeta.

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