Un’eclissi solare anulare coprirà il cielo del Polo Sud il 17 febbraio 2026 e sarà visibile solo da pochi osservatori.

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Alla stazione di ricerca russa Mirny, in Antartide, le temperature scendono regolarmente a decine di gradi sotto lo zero. Oggi 17 febbraio 2026, questo avamposto isolato, sarà il punto di osservazione principale per un’eclissi solare anulare. La Luna si sovrapporrà alla nostra stella coprendone esattamente il 96%.

Poiché il satellite si trova in prossimità del suo apogeo, ovvero il punto dell’orbita più lontano dalla Terra, apparirà troppo piccolo per bloccare l’intero disco solare, lasciando esposto un anello luminoso lungo i bordi.

Oggi in Antartide l'eclissi solare che non vedrà (quasi) nessuno
Eclissi solare anulare: la sovrapposizione imperfetta tra i due corpi celesti genera un anello luminoso. L’evento di oggi raggiungerà il suo picco massimo alla stazione russa Mirny. (Crediti: NASA)

Dal Sole alla Luna: due eclissi ravvicinate

Tra il 17 febbraio e i primi giorni di marzo 2026, il cielo offrirà uno spettacolo doppio: prima l’eclissi solare anulare sopra l’Antartide, poi un’eclissi lunare totale visibile su un’area molto più ampia. La fase anulare solare durerà dalle 10:56 alle 15:28 ora italiana e sarà osservabile direttamente solo dalla stazione Mirny e dalle zone circostanti.

Pochi giorni dopo, tra il 2 e il 3 marzo, la Luna coprirà completamente il Sole durante l’eclissi lunare totale. Questa volta il fenomeno interesserà gran parte del globo: sarà visibile dal Nord e Sud America, da ampie zone dell’Asia e fino all’Australia e alla Nuova Zelanda.

I ricercatori e le riviste di settore, come BBC Sky at Night Magazine, stanno già preparando le strumentazioni e i canali di raccolta dati per documentare il passaggio dell’ombra. Anche grazie agli operatori presenti sul campo, sarà possibile ottenere immagini e misurazioni precise di questi due eventi astronomici ravvicinati.