Durante la sua orbita intorno al Sole, la Terra raggiunge l’afelio a luglio, punto di massima distanza dal Sole e il perielio a gennaio

Oggi 4 Gennaio alle ore 17:17, la Terra si troverà nel punto della sua orbita più vicina al Sole, il perielio a 147.098.925 km. Il perielio si contrappone all‘afelio, che cade in luglio, ovvero il punto di massima lontananza dal Sole. Questi due momenti esistono in quanto l’orbita della Terra è ellittica e non circolare con il Sole che occupa uno due fuochi. La distanza della Terra dal Sole in afelio è di circa 152,1 milioni di km. Le stagioni non dipendono dall’orbita intorno al Sole ma dall’inclinazione dell’asse di rotazione della Terra. Dunque è del tutto normale per le popolazioni dell’emisfero boreale trovarsi in afelio in estate e in perielio d’inverno.

Orbita Terra
Orbita della Terra intorno al Sole.
Credit: https://www.studiarapido.it/equinozi-e-solstizi-che-cosa-sono/

I solstizi e gli equinozi

L’equinozio (dal latino notte uguale) è quel momento della rotazione della Terra intorno al Sole in cui quest’ultimo si trova allo zenit dell’equatore. L’asse di rotazione terrestre è inclinato mediamente di 23°27′. Dunque la luce del Sole non incide mai con la stessa angolazione ma varia costantemente. Durante gli equinozi, che avvengono in marzo e settembre (rispettivamente di primavera e di autunno per l’emisfero boreale), l’asse di rotazione terrestre è proprio perpendicolare rispetto alla direzione dei raggi solari e dunque la durata diurna è uguale a quella notturna. Il solstizio, invece, è il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o minima. Questo vuol dire che i solstizi d’estate e di inverno sono rispettivamente il giorno più lungo e più corto dell’anno. Come l’equinozio, il solstizio è dovuto dall’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto all’eclittica (percorso apparente che il Sole compie in un anno rispetto allo sfondo della sfera celeste). Il termine solstizio deriva dal latino solstitium, ovvero il ‘Sole si ferma‘, perché, a seconda del solstizio, il Sole cessa di alzarsi (o scendere) rispetto all’equatore celeste e sembra appunto fermarsi in questi giorni. Il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno (segnando l’inizio dell’estate boreale e dell’inverno australe) e il valore massimo di declinazione negativa in dicembre (inizio dell’inverno boreale e dell’estate australe).

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