15 Dicembre 1965, Gemini 6 e 7 fanno un ulteriore passo che porterà l’uomo sulla Luna. Ma c’è una bella storia circa l’avvistamento di Babbo Natale con tanto di Jingle Bells

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Era il dicembre 1965 e gli equipaggi dei Gemini 6 e 7 avevano appena completato il primo rendez-vous tra due veicoli spaziali, un passaggio fondamentale sulla strada dell’uomo verso la Luna. Poco dopo la separazione dei due veicoli spaziali, ebbe luogo il seguente scambio tra Walter M. “Wally” Schirra e Thomas P. Stafford a bordo di Gemini 6, Frank Borman e James A. Lovell a bordo di Gemini 7 ed Elliott M. See come Capsule Communicator (Capcom) nel Controllo Missione a Houston:”Abbiamo un oggetto. Sembra un satellite che va da nord a sud, in orbita polare. È su una traiettoria molto bassa, viaggiando da nord a sud. Ha un rapporto molto alto. Sembra che potrebbe essere… È molto basso; sembra che potrebbe rientrare presto. Aspetta, uno. Sembra che stia cercando di segnalarci”. E Babbo Natale cosa c’entra?

Cosa accadde

Gli astronauti Stafford e Schirra hanno poi eseguito una performance di “Jingle Bells”, con Stafford all’armonica e Schirra alle campane. È stata la prima canzone mai eseguita nello spazio. Eccola nel seguente video con le conversazioni originali anche con il presunto avvistamento di Babbo Natale:

Ecco il video. Montaggio di Salvatore Cerruto

Senza dimenticare Apollo 8

E’passata alla storia la celebre trasmissione TV della vigilia di Natale 1968 quando gli astronauti Frank BormanJim Lovell William Anders, equipaggio dell’Apollo 8, in orbita intorno alla Luna, lessero a turno il primo capitolo della Genesi augurando Buon Natale a tutta l’Umanità sulla Terra. In questo racconto di Natale, cinquantacinque anni dopo, vi narrerò le vite parallele di due persone destinate ad incontrarsi ed a diventare intimamente amici. Un amicizia che fu anche insospettabilmente fondamentale per il primo sbarco umano sulla superficie della Luna. Qui l’articolo completo.