La maggior parte dell’umanità non potrà mai vedere in prima persona questa magnifica vista.

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Il nostro scintillante pianeta blu è un tesoro che brilla e scintilla nell’oscurità dello spazio. La maggior parte dell’umanità non potrà mai vedere in prima persona questa magnifica vista. Ma i pochi rari che sperimentano la meraviglia del viaggio extraterrestre hanno documentato i loro viaggi in dettaglio, regalandoci uno sguardo mozzafiato e meraviglioso del contesto della Terra nello spazio. Uno di questi scatti “da brividi” è stato effettuato nel 1971 dal defunto astronauta della NASA, Al Worden.

Una foto della Terra da brividi

La foto scattata da Al Worden, tutt’ora negli archivi storici della NASA. Crediti: NASA

Mentre la missione Apollo 15 faceva ritorno sulla Terra dalla Luna, Worden prese una macchina fotografica Hasselblad da 70 mm e fotografò la Terra crescente, una scheggia curva nello spazio, illuminata ai bordi dal riverbero del Sole. Worden fu il pilota del modulo di comando dell’Apollo 15 e trascorse 3 dei 6 giorni della sua missione in orbita attorno alla Luna da solo, mentre il comandante David Scott e il pilota del modulo lunare James Irwin esploravano la regione Hadley-Apennine sulla superficie lunare.

“Questa è la più bella”

Al ritorno dalla Luna, Worden effettuò la prima passeggiata nello spazio per recuperare le cassette di pellicola dalle telecamere panoramiche e di mappatura del modulo. Questa passeggiata spaziale e le immagini che vide lo colpirono profondamente, tanto che nel 1974 pubblicò il primo volume di poesie pubblicato da un astronauta rientrato nello spazio.

Nella sua poesia “Prospettiva”, Worden scrisse:

Di tutte le stelle, lune e pianeti,
Di tutto ciò che posso vedere o immaginare,
Questa è la più bella;

Tutti i colori dell’universo
concentrati su un piccolo globo;
ed è la nostra casa, il nostro rifugio

Ora so perché sono qui;
non per guardare più da vicino la luna,
ma per guardare indietro
alla nostra casa,
la Terra.

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