Un team di ricercatori ha identificato una super Terra, chiamata GJ 887 d, nella zona abitabile della sua stella

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Un team di scienziati ha confermato che la stella GJ 887 ospita almeno quattro pianeti, uno dei quali potrebbe essere un mondo abitabile, il secondo più vicino al nostro sistema solare. Le nane M sono le stelle più diffuse nella nostra galassia e rappresentano alcuni dei migliori obiettivi per la ricerca di esopianeti. La loro bassa luminosità e le piccole dimensioni implicano che i pianeti in orbita possano avere periodi orbitali più brevi e siano più facili da individuare. Un team di astronomi ha analizzato GJ 887, una delle nane M più brillanti del cielo e una delle stelle più vicine al nostro Sole, a soli 10,7 anni luce di distanza, alla ricerca di esopianeti. Era già noto che la stella ospitasse due esopianeti, ma si sospettava che ne ospitasse un terzo (tra cui la super Terra). Utilizzando spettrografi ad alta precisione sul Very Large Telescope e sull’Osservatorio di La Silla, entrambi in Cile, il team ha individuato non tre, ma quattro, forse cinque esopianeti, di cui almeno uno si trova nella zona abitabile della stella.

Super terra
Rappresentazione artistica di una super Terra

La scoperta

Per scoprirlo, un nuovo team ha esaminato più da vicino GJ 887, raccogliendo 101 osservazioni HARPS aggiuntive e 12 misurazioni da ESPRESSO, uno spettrografo più preciso installato sul Very Large Telescope in Cile. La nuova attività ha rivelato un periodo di rotazione di circa 39 giorni, che ha permesso al team di costruire un modello più sofisticato del comportamento della stella. Il nuovo modello non solo ha rivelato il sospetto terzo pianeta, ora confermato come GJ 887 d, una super-Terra che orbita ogni 51 giorni nella zona abitabile, ma anche un quarto pianeta precedentemente nascosto. GJ 887 e è un mondo di massa terrestre che orbita troppo vicino alla sua stella ospite per essere abitabile, completando un’orbita ogni 4,4 giorni. 

GJ 887 d

Super terra GJ 887 d
In questa rappresentazione artistica, un esopianeta simile a Nettuno, analogo a GJ 887 d, orbita attorno a una nana rossa. Credit: NASA

Ma con una massa minima pari a circa sei volte quella della Terra e un’orbita all’interno della zona abitabile, GJ 887 d soddisfa i criteri per l’inclusione nel Catalogo dei Mondi Abitabili. È solo il secondo pianeta confermato nella zona abitabile entro circa 10 anni luce dalla Terra, dopo Proxima Centauri b. Il team ha anche scoperto un probabile quinto pianeta, GJ 887 f, con un periodo orbitale di 2,2 giorni e circa la metà della massa della Terra. Tuttavia, il segnale non ha raggiunto la soglia statistica necessaria per dichiarare una rilevazione confermata. Osservazioni future potrebbero chiarire la questione.

Un candidato promettente

La vicinanza di GJ 887 d alla Terra lo rende un candidato ideale per la prossima generazione di tele3scopi spaziali. Sia l’HWO che il LIFE sono progettati per riprendere direttamente immagini di esopianeti vicini e analizzarne le atmosfere alla ricerca di segni di vita, ma dovranno sapere dove puntare. A soli 10,7 anni luce di distanza, GJ 887 d è uno dei pianeti della zona abitabile più vicini alla Terra, il che lo rende uno degli obiettivi più promettenti per la futura caratterizzazione atmosferica e per rispondere alla domanda se siamo soli nell’universo.

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