Nel 2024 il nostro satellite naturale sarà obiettivo di tantissime missioni e tra queste l’allunaggio di SLIM che seguiremo in diretta

Già l’8 gennaio è stata oggetto del lancio dello sfortunato lander privato Peregrine, che sarebbe dovuto allunare il 23 successivo e che, a causa di un guasto grave al sistema di controllo di assetto, non sarà in grado di scendere sulla Luna. Il 19 gennaio un piccolo lander giapponese, chiamato SLIM (Smart Lander for Investigating Moon), tenterà di posarsi sulla superficie lunare nella regione del cratere Shioli utilizzando un rivoluzionario sistema di riconoscimento del terreno in tutto simile al riconoscimento facciale in uso sui nostri smartphone.

SLIM
Rappresentazione artistica del lander giapponese SLIM durante l’lallunaggio. Credito: JAXA

Se l’allunaggio avrà successo, il Giappone diventerà il quinto paese al mondo in grado di posare un proprio oggetto sul suolo lunare.

Il lungo viaggio di SLIM

Lanciato dal centro spaziale di Tanegashima il 6/9/2023 per mezzo di un lanciatore Mitsubishi H-II insieme all’osservatorio spaziale per i Raggi-X XRISM, ha percorso una lunghissima traiettoria a basso consumo per portarsi, alla fine del 2023, all’inserzione in orbita lunare. Lo scopo di questo viaggio, durato quattro mesi, è quello di risparmiare il consumo di combustibile mantenendo fino all’ultimo un’adeguata quantità di carburante per consentire al piccolo lander nipponico, dal peso di soli 590 Kg. di effettuare tutte le manovre necessarie per un allunaggio di precisione.

Il lancio dell’H-II avvenuto il 6/9/2023. Credito: JAXA

Allunare dove si vorrà allunare

Questo lo Slogan dell’Agenzia spaziale JAXA per la missione SLIM: difatti un sofisticato sistema di riconoscimento del terreno, del tutto simile ai sistemi di riconoscimento facciale in uso sugli smartphone, consentirà a SLIM  di verificare le mappe ricevute dal satellite in orbita lunare SELENE e confrontarle con il terreno inquadrato dalle camere di bordo. Questa tecnica dovrebbe consentire un’allunaggio di precisione con un margine d’errore di soli 100 metri. Per un opportuno paragone, il margine di errore degli allunaggi delle missioni Apollo era un ellisse di 20X5 Km. Un sistema che, se avrà successo, consentirà di scegliere con cura il luogo dove far allunare un oggetto sulla superficie di un altro corpo celeste utilizzando la mappatura in tempo reale ripresa da un oggetto in orbita intorno ad esso.

Pochi strumenti, tanta sostanza

Costruito dalla Mitsubishi, la stessa del lanciatore H-II, è lungo 2,7 metri, largo 1,7 metri ed alto 2,4 metri. La sua forma, piatta ed allungata, gli consentirà di avere un’assetto al suolo estremamente stabile.
All’interno, poca strumentazione: una fotocamera mutispettrale, un magnetometro ed un sensore miniaturizzato per la rilevazione di elettroni e protoni costituiscono la strumentazione di bordo, completata dalle camere del sistema di allunaggio, dalle antenne di comunicazione e dal radar di allunaggio. All’interno, due piccoli rover chiamati LEV (Lunar Excursion Veichle). dei quali uno che si muoverà a balzelloni sulla superficie lunare e l’altro un robot trasformabile rotolante.

Il piccolo rover trasformabile LEV-2. Credito: JAXA

La diretta dell’allunaggio

Passione Astronomia, in collaborazione con Le Storie di Kosmonautika e Spazio Penultima Frontiera seguirà in diretta l’Allunaggio di SLIM il giorno 19/1/2023 con inizio della LIVE alle ore 15:45: