Un fossile quasi completo ha riscritto la storia evolutiva degli alvarezsauri: pesava 700 grammi ed era già un dinosauro adulto
Nel 2014, in un sito nel nord della Patagonia chiamato La Buitrera, letteralmente “il posto degli avvoltoi” in spagnolo, in un’area desertica della provincia di Río Negro, i paleontologi trovarono qualcosa di insolito: uno scheletro di un dinosauro quasi completo e straordinariamente ben conservato. Per 12 anni i ricercatori hanno lavorato per separare le ossa dalla roccia senza danneggiarle. Il 25 febbraio 2026, i risultati sono stati pubblicati su Nature, e quello che hanno trovato all’interno di quelle rocce rosse ha riscritto la storia evolutiva di un intero gruppo di dinosauri.
Un gallo con la coda lunga
Il fossile appartiene a un esemplare adulto di Alnashetri cerropoliciensis, un dinosauro simile a un uccello della famiglia degli alvarezsauri. Aveva almeno 4 anni, era completamente cresciuto, e pesava circa 700 grammi, meno di una bottiglia d’acqua piena. Era uno dei dinosauri non aviari più piccoli mai trovati in Sud America. «Il suo corpo assomigliava a quello di un gallo, ma con una lunga coda», ha dichiarato Sebastián Apesteguía della Fondazione Felix de Azara, co-autore dello studio. Il team, guidato da Peter Makovicky dell’Università del Minnesota, lo ha soprannominato Alna. Era probabilmente ricoperto di piume, si muoveva sulle dune del deserto cretaceo su zampe posteriori sottili e veloci, e cacciava lucertole, serpenti, piccoli mammiferi e invertebrati.

Quello che cambia
Gli alvarezsauri erano già noti: dinosauri piccoli, con braccia tozze che terminano in un singolo grande artiglio, specializzati per mangiare formiche e termiti. Il problema è che Alnashetri non ci sta in questo schema. Ha braccia lunghe e denti normali, eppure è tra i più piccoli della famiglia. Questo dimostra che alcuni alvarezsauri diventarono piccoli molto prima di sviluppare le caratteristiche specializzate che si pensava andassero di pari passo con la miniaturizzazione. Passare da scheletri frammentari a un animale quasi completo e articolato è come trovare una Stele di Rosetta paleontologica. Lo studio ha anche dimostrato che questi animali esistevano già quando i continenti erano ancora uniti, il che spiega perché si trovino fossili simili in Asia, Europa e Nord America. Il team ha già altri fossili dello stesso sito in preparazione in laboratorio. 12 anni per un fossile, e i prossimi potrebbero richiederne altrettanti.
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