Ottobre è anche mese di stelle cadenti: saranno visibili le meteore Orionidi. Ecco la guida all’osservazione

Le meteore Orionidi solcheranno la volta celeste tra il 2 ottobre e il 7 novembre circa. Questo è il momento in cui la Terra attraversa i detriti lasciati dalla cometa Halley, la generatrice di questo sciame meteorico (in realtà Halley è responsabile anche delle Eta Aquaridi). Le Orionidi sono meteore estremamente veloci: bruciano nell’atmosfera terrestre a circa 66 chilometri al secondo. Nonostante sia uno sciame non molto fitto compensando con una lunga scia di gas ionizzato che dura anche alcuni secondi dopo la scomparsa della meteora. Inoltre possono essere eccezionalmente luminose e spezzarsi in frammenti.

Orionidi
Il radiante delle meteore Orionidi. Credit: Stellarium

Dove, quando e come ammirarle

Il picco è previsto la notte del 21 ottobre (si prevedono oltre 20 meteore all’ora prima dell’alba). La Luna non disturberà l’osservazione in quanto sarà al primo quarto il 23 ottobre e dunque tramonterà a mezzanotte circa. Il radiante, la zona del cielo dal quale sembrano provenire, è sito nella costellazione di Orione (il loro nome deriva proprio da questo). Volgete lo sguardo ad est a partire dalle 23:30 (l’ora esatta dipende dall’avere l’orizzonte libero da ostacoli). Non servono strumenti di osservazione: basterà l’occhio nudo!

Riferimenti:

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